Osserva le bellezze dell'autunno mentre mangia pane e pomodoro davanti alla finestra di casa. L'ex consigliere comunale Gabriele Di Stefano medita sulla natura, tiene a ricordare a tutti concittadini "altro che lu cemend" e far sapere che non rinuncia a difendere il verde cittadino anche da esterno al Comune.
Famoso per le battaglie portate avanti negli anni in cui era membro del consiglio comunale, autonomo e indipendente, pronto a incatenarsi e cacciar il cartello di protesta, a scattare davanti a cubature e nuove costruzioni, paladino dei diritti legati ai servizi cimiteriali, in questi anni, in cui nè rimasto escluso, nonostante i tanti consensi insufficienti però ad entrare nel sommo organo popolare politico della città, comunque non demorde e riflette su nuove strategie per proseguire la propria missione da esterno al consiglio.
Riserva sempre un posto speciale per la sua città.



