Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Mercoledì, 16 Dicembre 2020 17:45

Covid 19. Stretta di Natale. Conte pensa a nuovo Dpcm.

Scritto da A.C.

 OMS, rischio nuova ondata in Europa da gennaio.

Sono 17.572 i contagi da coronavirus resi noti oggi in Italia secondo i dati diffusi nel bollettino della Protezione civile. Da ieri sono stati registrati altri 680 morti che portano il totale a 66.537 dall'inizio dell'emergenza legata all'epidemia. Da ieri sono stati eseguiti 199.489 tamponi. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 2.926 (-77).

Si va verso l'adozione di un Dpcm contenente le misure sulla nuova stretta per il Natale. Sarebbe questo lo strumento legislativo che verrà adottato dal governo, non è escluso già in serata, per un nuovo giro di vite sui giorni di festività. Le misure sul Natale, ritenute ora insufficienti, erano state definite in un decreto ad hoc, che aveva affiancato l'ultimo Dpcm. Ora invece, visti forse anche i tempi stretti, il governo sarebbe più orientato all'adozione di un Dpcm ad hoc.

OMS. Rischio di una nuova ondata di coronavirus in Europa a gennaio.

A dirlo è un report dell'Ufficio europeo dell'Organizzazione mondiale della sanità, che invita a i cittadini europei a "lavorare insieme se vogliamo riuscire a prevenire l'ennesima recrudescenza di casi in Europa". "Nonostante alcuni fragili progressi, la trasmissione di Covid-19 nella regione europea rimane diffusa e intensa".

E "c'è un alto rischio di un'ulteriore recrudescenza" nelle prime settimane del 2021, si sottolinea.

"Le decisioni individuali durante le vacanze invernali non influenzeranno solo te e le persone a te più vicine, ma avranno anche un impatto sulle tue comunità", sottolineano dunque dall'Oms. La raccomandazione quindi, è di indossare la mascherina nelle riunioni di famiglia a Natale.

"Le riunioni al chiuso, anche le più piccole, possono essere particolarmente rischiose per via di gruppi di persone, giovani e anziani, di famiglie diverse. Le riunioni dovrebbero essere tenute all'aperto, se possibile, e i partecipanti dovrebbero indossare mascherine e mantenere il distanziamento. Al chiuso è fondamentale limitare le dimensioni del gruppo e garantire una buona ventilazione per ridurre il rischio di esposizione", raccomandano gli esperti dell'Oms Europa. "Può sembrare scomodo indossare mascherine e rispettare il distanziamento quando si è in presenza di amici e familiari, ma così facendo si contribuisce in modo significativo a garantire che tutti rimangano sani e al sicuro", aggiunge il documento. Non solo, queste attenzioni anti-Covid possono finire per creare imbarazzo. "Le persone più vulnerabili e gli amici o i parenti più anziani possono trovare molto difficile chiedere ai propri cari di rispettare il distanziamento, indipendentemente dalle ansie o dalle preoccupazioni che possono avere", affermano dall'Oms Europa, invitando tutti a mettersi nei panni degli altri e a tener conto delle possibili difficoltà che possono affrontare per esternare i propri timori.

E ancora: "Lo sci non diffonde Covid-19, ma le località montane affollate sì", sottolinea l'Ufficio europeo dell'Organizzazione mondiale della sanità, che ricorda come "ci sono oltre 1.000 stazioni sciistiche in tutta la regione europea. A 11 mesi dall'inizio della pandemia, sappiamo che le località sciistiche hanno svolto un ruolo significativo nel diffondere la pandemia in tutta Europa e che gli incontri sociali sono stati fondamentali per la sua rinascita durante e dopo l'estate".

Durante le prossime vacanze invernali, l'Oms Europa raccomanda dunque ai Paesi "di considerare attentamente l'adattamento delle attività per eliminare la possibilità di affollamento, specialmente in ambienti confinati o chiusi, anche durante i viaggi". Inoltre l'Oms Europa suggerisce di "valutare i raduni invernali che normalmente si svolgono, siano essi sportivi, ricreativi o religiosi, e di valutare molto attentamente i rischi ad essi associati.

Le autorità dovrebbero considerare di posticipare, limitare o annullare i raduni di massa nell'attuale contesto di trasmissione europeo". Segue la raccomandazione ad adattare e comunicare tempestivamente le decisioni su viaggi e spostamenti, in base alla modalità di diffusione del virus a livello nazionale e internazionale. Per impedire a soggetti con Covid e ai loro contatti di viaggiare. Infine si invita ad "adottare misure per decongestionare il trasporto pubblico e gli snodi principali dei trasporti".

Top News

Statistiche

Visite agli articoli
32218770