Nuova Pescara, 19.08.2026 – Garantire il rispetto delle regole e tutelare i diritti dei cittadini. Con questo obiettivo i Comitati per la Nuova Pescara di Montesilvano e Spoltore hanno inviato oggi una formale richiesta scritta al Presidente della Regione Abruzzo e al Presidente del Consiglio Regionale Abruzzo, chiedendo la piena applicazione della legge regionale n. 13 del 2023, relativa all'istituzione del Comune della Nuova Pescara.
La normativa vigente, approvata per guidare il processo di fusione dei comuni di Montesilvano, Spoltore e Pescara, che ha assecondato il volere popolare come da esito referendario del 25 maggio 2014, a oltre 12 anni ad oggi risulta non applicata o applicata solo parzialmente.
Il pronunciamento dei consigli comunali di Montesilvano e Spoltore che hanno approvato delibere volte alla non applicazione della volontà popolare e della L.R. 13 del 2023 e i recenti orientamenti del consiglio comunale di Pescara volti al rinvio a fine consiliatura del processo di fusione stanno bistrattando la volontà popolare e questa situazione sta creando un ulteriore aumento della sfiducia nelle istituzioni, oltre che ritardare ulteriormente i benefici ottenibili con la fusione.
"Non possiamo più accettare che una legge della Regione rimanga solo sulla carta", dichiarano Mauro De Flaviis e Marco Di Marzio. "Abbiamo scritto ai Presidenti perché crediamo nelle istituzioni. Chiediamo un intervento immediato per rispettare alla lettera il testo normativo approvato e vigente senza cedere alle richieste dei politici locali che chiedono un differimento. I cittadini non possono più attendere la risoluzione degli interessi personali dei singoli politici preoccupati per il loro futuro". I presidenti dei Comitati inoltre coinvolgono il Prefetto di Pescara perchè ritengono possano esistere impatti sull'ordine pubblico: "Essendo in fase avanzata la fusione delle funzioni dei tre comuni, nel caso fosse approvato un ulteriore rinvio della fusione, il rischio evidente è il coesistere di una unica struttura operativa della Polizia Municipale a livello amministrativo e tre distinte linee di comando politico, ciò potrebbe comportare linee di comando contrastanti tra loro e impatti sull'ordine pubblico".
L'istanza presentata chiede ai Presidenti la conferma delle loro intenzioni e il rispetto sostanziale e formale della normativa che loro stessi si sono dati.
Al Presidente della Giunta regionale d’Abruzzo
Dott. Marco Marsilio
Al Presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo
Dott. Lorenzo Sospiri
e, per conoscenza:
Ai Capigruppo del Consiglio regionale d’Abruzzo
Al Prefetto di PescaraOggetto: richiesta di chiarimenti e sollecito all’esercizio dei poteri di vigilanza e sostitutivi previsti dalla L.R. 17 marzo 2023, n. 13, in relazione alle delibere dei Consigli comunali di Spoltore e Montesilvano contrarie al processo di fusione
I Comitati di Montesilvano e Spoltore per la Nuova Pescara si rivolgono alle SS.LL. a proposito delle delibere con cui, secondo quanto risulta a questi Comitati, i Consigli comunali di Spoltore e Montesilvano hanno chiesto la revisione della L.R. 13/2023 e, di fatto, l’annullamento del processo di fusione sancito dal referendum del 25 maggio 2014. Per altro anche il Consiglio Comunale di Pescara, sino ad oggi fuori dal corpo dei contrari, ha recentemente assunto posizioni possibiliste in merito ad un’ulteriore proroga che porterebbe addirittura a 14 gli anni dal referendum popolare.
Non ci sfugge che, allo stato, quelle delibere e queste posizioni politiche non fanno scattare di per sé i commi 29, 30 e 31 della legge, legati al mancato raggiungimento di obiettivi tecnici precisi nei monitoraggi intermedi. E abbiamo letto le dichiarazioni con cui i vertici regionali hanno già escluso che possano incidere sul termine del 1° gennaio 2027. Ma un Consiglio comunale che delibera contro la fusione mentre dovrebbe portarla a termine è, quantomeno, un segnale che due funzioni dello stesso ente confliggono apertamente. Chiediamo che questo segnale non venga trattato come irrilevante nella verifica che la Regione dovrà comunque compiere in vista delle prossime scadenze:
1. il completamento del processo di gestione unica ed esercizio associato delle funzioni entro il 31 luglio 2026 (comma 15);
2. la relazione conclusiva dell’assemblea costitutiva, prevista entro il 1° settembre 2026 (comma 25).
Chiediamo pertanto se le delibere di Spoltore e Montesilvano abbiano già avuto riflessi concreti sullo stato di avanzamento degli adempimenti di cui al comma 14, e se i termini del 31 luglio e del 1° settembre 2026 siano restati e restino realisticamente alla portata di entrambi i Comuni.
Chiediamo inoltre di seguire con particolare attenzione l’operato dei tre enti coinvolti direttamente nella fusione nei prossimi mesi, proprio perché i Consigli di due di essi hanno messo agli atti la volontà di non proseguire ed autorevoli esponenti del terzo hanno ventilato pubblicamente la possibile interruzione del processo di fusione.
Chiediamo altresì di confermare, come già dichiarato pubblicamente, che il potere sostitutivo previsto dalla legge verrà esercitato senza esitazioni qualora il monitoraggio dovesse accertare inadempimenti a carico di uno o più enti attuatori.
Segnaliamo infine che il comma 45 della medesima L.R. 13/2023 riconosce ai comitati e alle associazioni portatrici di interessi sul processo di fusione il diritto a partecipare, con funzione informativa, a un’apposita seduta annuale della Conferenza dei Capigruppo del Consiglio regionale dedicata alla verifica dello stato di avanzamento della fusione. Chiediamo che tale seduta venga calendarizzata e che questo Comitato ne riceva tempestiva comunicazione.
Il mandato dato dai cittadini nel 2014 non può essere eroso da delibere comunali successive né da interessi personali di singoli politici preoccupati per il proprio futuro: chiediamo alla Regione di dimostrare con i fatti la fermezza già dichiarata a parole e dunque di difendere il bene comune, oggi messo a rischio dall’inerzia di amministratori inadempienti e riottosi.Un profilo ulteriore, distinto dalla presente richiesta e sottoposto in via meramente prudenziale e che giustifica l’estensione della presente all’Ill.mo sig. Prefetto. Le funzioni fondamentali dei tre Comuni risultano già in fase avanzata di gestione unica associata, in attuazione della legge vigente. Se questo processo dovesse protrarsi indefinitamente per effetto di ulteriori rinvii, si determinerebbe una situazione in cui strutture operative già unificate a livello amministrativo continuerebbero a rispondere a tre distinte linee di comando politico, in aperto contrasto tra loro sulla sorte stessa della fusione. Pensiamo, a titolo di esempio, alla Polizia locale: una tale condizione, se protratta nel tempo in un’area che conta complessivamente oltre 200.000 abitanti, non può essere considerata priva di rischi per il buon governo dei servizi e per la sicurezza pubblica sul territorio. Per questo motivo, e limitatamente a questo specifico profilo, abbiamo ritenuto doveroso portare la questione a conoscenza anche del Prefetto di Pescara, quale autorità competente in materia di ordine e sicurezza pubblica, affinché ne resti informato e possa valutare quanto di propria competenza.
Restiamo a disposizione per ogni elemento utile e confidiamo in un riscontro e nella tempestività della Regione nell’esercizio dei propri poteri.Con osservanza
Montesilvano e Spoltore, 19 agosto 2026I presidenti dei comitati per la Nuova Pescara di Montesilvano e Spoltore
Mauro De Flaviis
Marco Di Marzio



