Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


 

Martedì, 22 Dicembre 2020 16:46

Abruzzo/Covid 19. Sono 86 oggi i nuovi casi

eseguiti 2339 test.

Sono complessivamente 33620 i casi positivi al Covid 19 registrati in Abruzzo dall’inizio dell’emergenza. Rispetto a ieri si registrano 86 nuovi casi (di età compresa tra 1 e 93 anni). I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 16, di cui 12 in provincia di Chieti e 4 in provincia di Teramo.

Il bilancio dei pazienti deceduti registra 8 nuovi casi e sale a 1137 (di età compresa tra 65 e 100 anni, 3 in provincia dell’Aquila, 4 in provincia di Chieti e 1 in provincia di Pescara). Del totale odierno, 2 casi si riferiscono a decessi avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl.

Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 20235 dimessi/guariti (+496 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 12248 (-418 rispetto a ieri).

Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 491911 test (+2339 rispetto a ieri). 534 pazienti (-21 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 41 (-2 rispetto a ieri con 2 nuovi ricoveri) in terapia intensiva, mentre gli altri 11673 (-395 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Del totale dei casi positivi, 10617 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (+2 rispetto a ieri), 6643 in provincia di Chieti (+49), 6870 in provincia di Pescara (+14), 9054 in provincia di Teramo (+16), 273 fuori regione (-1) e 163 (+6) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza. Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

Il Vaccino day, 27 dicembre 2020

“Uno sforzo organizzativo importante, messo a punto a cavallo del Natale, per arrivare pronti ad un appuntamento storico, che ci porterà finalmente a intraprendere il percorso verso la fine dell’incubo Covid 19”. Lo sottolinea l’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, dopo il sopralluogo di questa mattina all’ospedale di Teramo (individuato dalla Regione punto unico abruzzese per la somministrazione del vaccino anti Covid-19 nel vaccine day di domenica 27 dicembre) a cui hanno partecipato il Direttore del Dipartimento regionale Sanità, Claudio D’Amario, la Dirigente del Servizio Farmaceutico regionale, Stefania Melena, il Direttore della Asl di Teramo, Maurizio Di Giosia e il Direttore sanitario dell’azienda sanitaria Maurizio Brucchi. La Verì non ha potuto essere presente alla riunione, ma si è tenuta costantemente in contatto con i referenti di Regione e Asl. L’incontro, programmato ieri a seguito della riunione avvenuta in Regione con la Struttura Commissariale per l’emergenza pandemica, è stato utile a perfezionare nel dettaglio l’organizzazione prevista dalla Asl teramana, sia dal punto di vista tecnico-logistico che da quello procedurale, per vaccinare i primi soggetti tra il personale sanitario che avevano già manifestato l’interesse a ricevere il vaccino contro il Covid-19. I Dirigenti Regionali, insieme alla Direzione Strategica aziendale, dopo aver analizzato attentamente tutti gli step previsti dalla procedura vaccinale, hanno fatto un sopralluogo nei locali della Cardiologia, al piano terra del 2° Lotto dell’ospedale Mazzini, dove si svolgerà il “Vaccino Day”.

“Nella giornata di domenica 27 dicembre – spiega l’assessore - verranno vaccinate 135 persone, individuate tra i gruppi target previsti come prioritari e che hanno espresso la volontà di vaccinarsi. Si tratta di rappresentanti di tutte le categorie sanitarie (medici, infermieri, Oss ecc.) provenienti dalle 4 Asl abruzzesi (33 per ogni azienda), cui si aggiungeranno 3 anziani scelti tra gli ospiti della Casa di Riposo “G. De Benedictis” di Teramo. Una giornata simbolica, ma prodromica alla campagna di vaccinazione di massa che inizierà a gennaio”. Al fine di evitare assembramenti, le 135 persone sono state suddivise in tre gruppi che si presenteranno ad orari diversi: i primi alle 10.30, i secondi alle 12.30 e gli ultimi alle 15. A distanza di 21 giorni, poi, riceveranno il richiamo vaccinale. “Mi onora particolarmente che la Regione Abruzzo abbia scelto l’ospedale di Teramo per celebrare una giornata così importante – rimarca il direttore generale della Asl, Maurizio Di Giosia, – si tratta di un evento importantissimo che, iniziando nello stesso momento in tutti i Paesi dell’Unione Europea, ha anche un grande significato simbolico di unione e di forza; quelle che ci servono per proteggere i nostri cittadini da un virus così insidioso”.

Ultima modifica il Martedì, 22 Dicembre 2020 17:34