Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Giovedì, 31 Dicembre 2020 12:44

Felice 2021 dal Giornale di Montesilvano

Scritto da Angela Curatolo

Rituali dal mondo affinchè il prossimo anno sia sereno.

 Il 12 è uno dei numeri più ricorrenti nei festeggiamenti di capodanno. In Spagna e in molti paesi del Centro America come Venezuela e Costa Rica la “costumbre”, ovvero la “tradizione”, vuole che si mangino 12 acini d’uva nei 12 secondi che precedono la mezzanotte, uno per ogni mese dell’anno entrante. Nelle Filippine, sulle tavole dei cenoni devono invece esserci 12 frutti rotondi, a simboleggiare grandi monete e quindi prosperità. A Caracas le campane della cattedrale suonano 12 volte a mezzanotte dell'anno nuovo. L'ultimo giorno dell'anno in Giappone viene chiamato Ōmisoka (大晦日) e, allo scoccare della mezzanotte, i templi buddisti suonano le campane 108 volte, per allontanare i 108 elementi del bonō, ovvero gli stati mentali che portano le persone a comportarsi male.

Per attirare denaro nel 2017, una vecchia leggenda di un paesino d'Irlanda del sud suggerisce di mettere dietro la porta di casa, dalla parte interna, un sacchetto con delle monete, cioccolata e piccoli oggetti a voi cari. La leggenda narra che il folletto di fine anno passerà a sbirciare cosa c'è nella sacca e lascerà gioia e fortuna per il prossimo anno. Appena ti svegli, se riesci dopo la notte di capodanno, guardati nello specchio. Porta fortuna.

In Turchia il giorno di Capodanno si chiama Yılbaşı e l’usanza vuole che si aprano tutti i rubinetti di casa: l’acqua corrente è simbolo di benedizione e buona fortuna per il nuovo anno

Argentina, la sera del 31 dicembre le persone sono solite strappare vecchi documenti di carta per poi lanciarne i brandelli fuori dalla finestra, come fossero coriandoli.

In Russia e Olanda si scrive un desiderio su un foglio di carta, lo si incendia per poi immergerlo in un bicchiere di champagne da bere entro il primo minuto del nuovo anno.

In Finlandia allo champagne si preferisce la birra e, una volta terminata, se ne brucia la lattina per poi interpretare il futuro sulla base della forma dell’alluminio bruciato. In Repubblica Ceca bisogna tagliare una mela in due parti: se al centro appare una “Kříž”, ovvero una “croce”, l'anno nuovo porterà problemi, se invece il disegno che appare è quello di una “Hvězda”, ovvero una “stella”, il nuovo anno sarà fortunato.

In Svizzera, più semplicemente, porta fortuna far cadere del gelato sul pavimento.

In Danimarca si lanciano vecchi piatti e bicchieri contro la propria porta, un’antica usanza popolare con cui ci si augura di “rompere” metaforicamente i problemi del vecchio anno.

I portoghesi trasformano una qualsiasi pentola o padella in un tamburo, su cui battono sperando che il forte rumore possa allontanare la negatività del vecchio anno.

In Irlanda invece, si usa bussare sui muri di casa con delle pagnotte.

Per i romani l’alloro fresco, sostituito a quello vecchio dell’anno precedente, simboleggiava la rinascita della vegetazione, a pranzo, si scambiavano miele con datteri e fichi per augurarsi un dolce anno, alloro, doni e monete. Oggi, nelle varie parti del mondo ognuno ha rituali, tradizioni per attirare la fortuna nell'anno nuovo.

In Italia, una volta, ora non si fa più perchè è vietato e pericoloso, si gettavano dalla finestra, a mezzanotte, oggetti vecchi o inutilizzati, come nel film di Fantozzi con il maestro Canello. Rimane la tradizione portafortuna di indossare biancheria intima di colore rosso, mangiare lenticchie a cena il 31 dicembre come auspicio di ricchezza e baciarsi sotto il vischio, un pò come nei film americani.

In Ecuador e in Perù si esibiscono fuori la propria abitazione dei manichini di cartapesta con facce famose, riempiti di petardi così da bruciare ed esplodere ai rintocchi della mezzanotte.

Nei Paesi dell'ex Unione Sovietica si scambiano regali.

In Giappone, prima della mezzanotte, le famiglie si recano nei templi per bere sakè e ascoltare 108 rintocchi di campane che annunciano l'arrivo di un nuovo anno (si ritiene infatti che questo sia il numero dei peccati originali della fede buddista). Si pulisce tutto da energie negative.

In Grecia si prepara la Vassilopitta, dedicato a San Basilio, un pane in cui viene inserita una moneta d'oro o d'argento, la fortuna bacerà chi trova la moneta nella propria fetta.

In Spagna, Sardegna e Francia si usa mettere un anello nella coppa del brindisi per propiziare la buona fortuna. 12 secondi prima del brindisi si devono mangiare 12 chicchi di uva, uno per ogni mese.

In Inghilterra si dispongono sul pavimento 13 candele a cerchio e porterà bene se ci si salta dentro senza spegnerle. Negli Stati Uniti al momento dello scoccare della mezzanotte basta tenere in mano una monetina per assicurarsi i soldi tutto l'anno.

In Francia a tavola non mancano champagne, vischio e 13 tipi di frutta fresca diversi.

In Sud America: il capofamiglia per allontanare la sfortuna versa un bicchiere di vino sulla soglia della porta di casa con la schiena rivolta alla strada. Tutti sono rigorosamente vestiti di giallo.

Un'antica tradizione del sud vuole che efficaci portafortuna siano i peperoncini rossi da tenere sulla tavola imbandita di Capodanno.

Comunque la pensiate amici Buon Anno!

Top News

Statistiche

Visite agli articoli
32218639