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Lunedì, 11 Gennaio 2021 18:31

Nuovo Dpcm: si discute su stretta della movida, divieto asporto dopo le 18

Scritto da redenz

Il nuovo incontro è previsto per giovedì.

Sono 12.532 i contagi da coronavirus resi noti in Italia oggi, 11 gennaio, secondo il bollettino della Protezione Civile diffuso dal ministero della Salute. Da ieri sono stati registrati altri 448 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 91.656 tamponi, con un indice di positività al 13,6%. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 2.642 (+27 da ieri).

Nuovo dpcm in arrivo con rinnovate regole e restrizioni, misure per spostamenti tra regioni, zona arancione, zona bianca e orari e divieti per i bar. Dopo l'incontro di ieri tra il premier Giuseppe Conte e i capi delegazione di maggioranza, terminato anche il confronto con le Regioni sul provvedimento atteso per il prossimo 16 gennaio. Alla riunione di oggi erano presenti il ministro Francesco Boccia con Regioni, Anci e Upi. Ha partecipato anche il ministro della Salute, Roberto Speranza. Tra i presidenti presenti Fontana, Spirli, Bonaccini, Toti, De Luca, Marsilio, Toma. Il nuovo incontro è previsto per giovedì. In generale i presidenti delle regioni sarebbero d'accordo con l'impianto del nuovo Dpcm e a mantenere il rigore nelle prossime settimane. E' quanto emerge dalla riunione con il governo. Alcuni presidenti, a quanto si apprende, avrebbero chiesto una zona arancione nazionale. Tema su cui si è insistito sono i ristori certi per tutte le attività colpite dal fermo. In generale i presidenti delle regioni sarebbero d'accordo con l'impianto del nuovo dpcm e a mantenere il rigore nelle prossime settimane. Alcuni presidenti, a quanto si apprende, avrebbero chiesto una zona arancione nazionale. Tema su cui si è insistito sono i ristori certi per tutte le attività colpite dal fermo.

Per Speranza servono ancora più restrizioni. Il divieto di ospitare a casa più di due parenti o amici "si è dimostrata una norma ragionevole che ha funzionato nel periodo natalizio. Credo che avrebbe senso confermarla". Lo ha detto su Rai Radio 2 durante il programma 'Non è un Paese per giovani' al termine della riunione di oggi tra Governo e Regioni sul nuovo Dpcm anti-coronavirus.

"Domani sarà il Parlamento ad esprimersi - ha ricordato - ed entro giovedì venerdì avremo un testo definitivo. La situazione epidemiologica non è da sottovalutare", ha poi ribadito il ministro, sottolineando che "l'epidemia è ancora molto forte e per questo servono ancora restrizioni e comportamenti corretti".

Il nuovo dpcm "si accompagnerà a nuovi ristori", mentre verrà prorogata la 'norma Bonafede' sul divieto di spostamento tra Regioni anche nelle zone gialle. Premier e delegazioni hanno quindi discusso anche dell'ipotesi di un passaggio in zona arancione per le Regioni anche in presenza di un Rt basso se il rischio contagi così come indicato dai 21 parametri presi in considerazione in questi casi dovesse rimanere sempre alto. Nella riunione di ieri, spiegano le stesse fonti, non è stata ancora presa una decisione sulla questione della zona arancione da estendere 'in automatico' durante i weekend. Il governo sta poi ancora studiando i criteri per la definizione della 'zona bianca', quella che in caso di Rt basso consentirebbe un sostanziale ritorno alla normalità.

Le fonti riferiscono inoltre che ci sarà una stretta sulla movida, con il divieto di asporto per i bar dopo le 18. Tra le norme da inserire nel provvedimento, anche la proroga della regola sulle visite private per sole due persone esclusi però gli under 14. Gli impianti di risalita delle piste da sci resteranno ancora chiusi; di una loro eventuale riapertura "non si è parlato nemmeno tanto" viene riferito. Restano da definire eventuali date e termini per la riapertura di palestre e piscine.

Ultima modifica il Lunedì, 11 Gennaio 2021 18:42

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