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Sabato, 30 Gennaio 2021 13:45

1° febbraio. Solo 5 regioni in Zona Arancione. Il resto Gialle. Cosa si può fare?

Scritto da A.C.

Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e la Provincia Autonoma di Bolzano.

"Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, firmerà in serata nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da lunedì 1 febbraio. In area arancione le Regioni Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e la Provincia Autonoma di Bolzano. Tutte le altre Regioni e Province Autonome in area gialla".

Resta il divieto di spostamento tra le regioni, come previsto dall'ultimo Dpcm. E' quanto precisato nella conferenza stampa al ministero della Salute per l'analisi del monitoraggio settimanale della Cabina di regia. Il divieto, dunque, resta, nonostante molte regioni siano passate in area gialla.

Ricorso della Regione Sardegna al Tar contro l'ordinanza del ministro della Salute Speranza che conferma l'isola in zona arancione, come annunciato dal governatore Christian Solinas.

Su Facebook il ministro della Salute, Roberto Speranza scrive:

"L'indice di trasmissione del contagio è sceso a 0,84. È un risultato incoraggiante frutto dei comportamenti corretti delle persone e delle misure di Natale che hanno funzionato. Numerose regioni torneranno in zona gialla. Questa è una buona notizia, ma è fondamentale mantenere la massima attenzione. La sfida al virus è ancora molto complessa".

Cosa è consentito e cosa è vietato in gialla?

Si può circolare dalle 5 alle 22 nella stessa Regione, è consentita una sola visita al giorno a casa di parenti o amici, in massimo 2 persone più figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi. E' vietato spostarsi in altre Regioni, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità o salute.

Rientro alla residenza, domicilio o abitazione sempre consentito.

Centri commerciali chiusi nei giorni festivi e prefestivi.

Restano aperti all'interno farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie, edicole, librerie, vivai.

Scuole - Attività in presenza al 100% per scuole dell'infanzia, elementari e medie. Alle superiori didattica in presenza alternata per minimo il 50% e fino al 75% degli alunni.

Università aperte/chiuse su autonoma decisione, in base all'andamento dell'epidemia.

Trasporto locale - Riempimento massimo al 50% dei mezzi, ad eccezione del trasporto scolastico dedicato.

Ristorazione - Consumazione in bar e ristoranti dalle 5 alle 18. Dalle 18 alle 22 permesso solo asporto di cibi e bevande dai locali con cucina. Consegna a domicilio senza limiti di orario. Vietato consumare cibi e bevande in strade o parchi dalle 18 alle 5.

Tempo libero - Musei e mostre aperti dal lunedì al venerdì, nel rispetto del distanziamento e delle altre misure di prevenzione. Chiusi palestre, piscine, teatri, cinema. Aperti i centri sportivi.

Sospese le attività di sale scommesse, bingo, sale giochi e slot machine anche in bar e tabaccherie.

 

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