Celebrazioni a Pescara per il Giorno del Ricordo
Nel giorno dedicato al ricordo dei martiri delle foibe, la Città di Pescara, la presidenza del Consiglio Comunale e l’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmata hanno onorato la memoria di quanti persero la vita in quei tragici eventi. Il programma di manifestazioni, dopo la celebrazione della Santa Messa presso la chiesa dello Spirito Santo, ha previsto i suoi momenti salienti in Piazza Martiri Dalmati e Giuliani - dove è stata deposta una corona d’alloro - e in piazza Italia dove è stato reso omaggio, presso la lapide posta nei giardini a lei intitolati, a Norma Cossetto figura simbolo dell’eccidio compiuto dalle milizie della Jugoslavia di Tito alla fine della seconda guerra mondiale. Presenti alle celebrazioni il Prefetto Giancarlo Di Vincenzo, il Questore Luigi Liguori, la vicepresidente della dell’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia Donatella Bracali, il sindaco Carlo Masci, il presidente del Consiglio Comunale Marcello Antonelli e le autorità civili, militari e religiose.
CasaPound Italia depone corona di alloro presso la targa dei Giardini Norma Cossetto nel Giorno del Ricordo
Si è svolta questa mattina la silenziosa cerimonia organizzata da CasaPound Italia presso i ‘Giardini Norma Cossetto’ in occasione del Giorno del Ricordo, la commemorazione stabilita nel 2004 per ricordare la pulizia etnica subita dagli Italia in Venezia Giulia e Dalmazia ed opera delle milizie jugoslave. Una corona di fiori è stata deposta per presso la targa che ricorda il martirio di Norma Cossetto, la giovane studentessa istriana barbaramente uccisa dai partigiani jugoslavi nel settembre 1943, la cui vicenda è assurta a simbolo del dramma delle Foibe.
La città di Giulianova commemora il poeta Antonio De Micheli, esule nella Seconda Guerra Mondiale e sepolto nel cimitero monumentale
Alla cerimonia la partecipazione del Comune di Roseto, dove De Micheli trascorse gli ultimi anni di vita
Comune di Giulianova ha organizzato un momento istituzionale per commemorare la figura del poeta Antonio De Micheli, arrestato e internato dagli austriaci nella Prima Guerra Mondiale ed esule dalmata alla fine della Seconda. Nato a Sebenico il 24 giugno 1881 e vissuto come esule negli ultimi anni a Roseto degli Abruzzi, irredentista, giornalista, docente ed esule dalmata, De Micheli visse tra i due conflitti mondiali e fu testimone diretto degli orrori delle guerre, per poi morire a Pescara il 22 aprile 1964 ed essere sepolto nel cimitero monumentale di Giulianova, secondo le sue ultime volontà. Come racconta il ricercatore storico giuliese Walter De Berardinis, autore dei principali studi su De Micheli, “la salma, per espressa volontà del poeta, fu tumulata a Giulianova, alla presenza di una delle due figlie; amava anche Giulianova antica e il suo cimitero monumentale”. Per onorare Antonio De Micheli, questa mattina, all’ingresso del cimitero, è stata scoperta una targa alla sua memoria, alla presenza del sindaco Jwan Costantini, dell’assessore alla Cultura del Comune di Roseto Carmelita Bruscia e del commissario dell’Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon ed autore degli studi su De Micheli Walter De Berardinis, recante l’incisione, “Qui riposa in pace il poeta apocalittico “ENNE ENNE”. Nei suoi canti invocò il Caos e la Morte, tentò ogni mezzo di prolungare la vita sino alla più tarda età”. L’iniziativa istituzionale gode dell’alto patrocinio dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e dell’Istituto Nazionale per la Guardia d'Onore alle Reali Tombe del Pantheon. Nel suo intervento il ricercatore De Beradinis ha ricordato che la città di Giulianova ospitò gli sfollati italiani alla fine delle ostilità del 1945, tra cui alcuni esuli provenienti dall'Istria, Fiume e Dalmazia. Una di queste famiglie, tra le tante ancora presenti in città, si segnalano i Volpe, che diedero in quei tragici giorni, il loro tributo di sangue con la morte del figlio Armando Volpe, nato a Castel di Sangro il 28 novembre 1919, residente a Fiume e morto il 22 luglio 1945 nel campo di concentramento di Borovnica (oggi in Slovenia), catturato dall’Esercito Popolare di Liberazione della Jugoslavia.
CPO di Pineto: per il Giorno del Ricordo un video per non dimenticare
Pineto 10 Febbraio 2021- È stato diffuso questa mattina, sulla pagina Facebook della Commissione per le Pari Opportunità del Comune di Pineto, in occasione del Giorno del Ricordo, un video realizzato per l’occasione dal Prof. Domenico Di Felice docente e formatore cinematografico di Tossicia (TE). Nell’impossibilità di creare momenti di sensibilizzazione in presenza, la CPO di Pineto presieduta da Anna D’Amario, ha deciso di utilizzare uno strumento fruibile attraverso numerosi canali e in assoluta sicurezza ciascuno dal proprio dispositivo, così com'era accaduto alcune settimane fa in occasione della Giornata della Memoria. Il video realizzato in memoria delle vittime delle Foibe, oltre ad essere pubblicato sulla pagina Facebook della CPO e altri canali Social, sarà inviato a chiunque ne farà richiesta alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. "Un'altra pillola di storia in occasione della Giornata del Ricordo -ha spiegato la Presidente della Commissione per le Pari Opportunità Anna D'Amario- Come l'altro, anche questo video, ha la finalità di ripercorrere dei momenti di storia che ci aiutino a capire che il razzismo, le leggi razziali e il pensare che l'altro sia inferiore, siano portatori di lutti e di grandi tragedie che vengono reiterate ancora al giorno d'oggi". "Ben vengano queste iniziative con il giusto peso e le giuste motivazioni- ha dichiarato l'Assessora alle Pari Opportunità Marta Illuminati- L' importante è non accomunare Foibe a Shoah. Quest'ultima ha rappresentato il disegno scientifico e antisemita di distruggere il popolo ebreo in tutto il mondo. Le Foibe , seppure condannabili, hanno rappresentato la reazione alle politiche nazionalistiche e di oppressione che gli Italiani operarono sul popolo Slavo e ai crimini perpetrati dai fascisti in quelle zone".



