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Mercoledì, 24 Febbraio 2021 19:08

Montesilvano, tenta il suicidio con il coltello dopo lite con il figlio: salvata dai Carabinieri.

Scritto da A.C

I militari, inoltre, soccorrono anziano in stato confusionale alle tre di notte.

Due vicende diverse accadute in città, andate a buon fine grazie all'intervento dei Carabinieri di Montesilvano, che infondono sensibilità e delicatezza nel proprio lavoro quotidiano, a cui va il ringraziamento della città.

Una donna tenta il suicidio e un uomo anziano, seduto su una panchina, solo, in stato confusionale, prontamente aiutati.

E' accaduto nel pomeriggio di ieri: una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile dei Carabinieri di Montesilvano, è intervenuto per una segnalata lite domestica. Giunti sul posto i militari hanno trovato un’anziana donna che all’ennesima discussione con figlio convivente si era armata di un coltello barricandosi in camera da letto con manifesti intenti suicidi. Avuto accesso alla camera da letto, i militari hanno trovato la donna seduta sul letto che riferiva di volersi togliere la vita stanca dei continui litigi col figlio, apparentemente originati da questioni di carattere economico. La prontezza dei militari ha consentito loro di distrarre la donna riuscendo a disarmarla. La donna è stata quindi accompagnata in caserma e da qui prelevata dal personale del 118 che l’ha accompagnata al pronto soccorso per le cure del caso.

Nel corso di un servizio perlustrativo notturno, alle ore 03.00 circa, l’attenzione di un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Montesilvano, nel transitare in Piazza Marconi, è stata attratta dall’insolita presenza di un anziano seduto su di una panchina. È stato facile capire che l’uomo versava in stato confusionale, ragion per cui vista anche la temperatura rigida, è stato richiesto l’immediato intervento del personale del 118 che giunto subito sul posto ha provveduto ad accompagnare l’uomo al Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Pescara per i necessari accertamenti. Dopo qualche ora, ristabilite le condizioni psicofisiche dell’anziano e non avendo questi alcun familiare che potesse assisterlo, i Carabinieri hanno provveduto a riaccompagnarlo a casa a Montesilvano, non distante dal luogo ove era stato rintracciato. Della vicenda è stato informato l’Ufficio servizi sociali del Comune di Montesilvano che potrà prestare all’uomo la necessaria assistenza.