Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Mercoledì, 14 Aprile 2021 12:46

Se aprono stadi, anche concerti con spettatori.

Scritto da redenzx

Franceschini interviene "stesse regole dovrebbero riguardare i concerti e gli spettacoli negli stadi" - Intanto a Roma, Occupazione del Globe theatre a Villa Borghese

In relazione alle notizie di stampa riguardo ad una differenziazione tra la presenza del pubblico negli eventi sportivi e in quelli culturali, il Ministero della Cultura precisa che: "sia nell'audizione di lunedì sia nelle proposte inviate ieri al Cts, il ministro Franceschini ha chiesto che, nel caso in cui si dovessero autorizzare eventi sportivi con pubblico, le stesse regole dovrebbero riguardare i concerti e gli spettacoli negli stadi o in spazi analoghi".

Lo scrive il ministero della cultura

"Se è possibile accedere in uno stadio con 16 mila persone per il calcio deve essere possibile anche per un concerto." E' una questione di principio, il mondo della cultura non può essere trattato in questo modo". E' la presa di posizione di Enzo Mazza, ceo di Fimi, la Federazione dell'industria musicale italiana, che dopo il via libera del governo alla presenza del 25% di tifosi all'Olimpico per Euro 2020 torna a parlare di "discriminazione" e chiede l'apertura immediata di "un tavolo di confronto per ottenere quanto meno un trattamento equivalente". (segue). "È evidente - sottolinea Mazza - che siamo di fronte ad una farsa. Si dibatte su protocolli stringenti sui quali dovrebbe esprimersi il Cts, per consentire quest'estate eventi musicali con mille o poco più persone all'aperto e nello stesso momento si approva un piano per l'accesso di oltre 16 mila persone all'Olimpico in occasione degli europei di calcio ? I danni causati al mondo dello spettacolo e della musica dal vivo dopo oltre un anno di pandemia e restrizioni sono immensi. Un settore distrutto, lavoratori dispersi e senza risorse, piccoli club che hanno chiuso per sempre e ora si scopre che una decisione politica può derogare alle restrizioni sanitarie? È ridicolo". Il ceo di Fimi pensa che "artisti e addetti ai lavori non debbano accettare una discriminazione di tale portata. Deve essere immediatamente aperto un tavolo di confronto per ottenere quanto meno un trattamento equivalente. Se è possibile accedere in uno stadio con 16 mila persone per il calcio deve essere possibile anche per un concerto. E' una questione di principio, il mondo della cultura non può essere trattato in questo modo".

"Se la fase pandemica e la situazione vaccinale, oltre che la stagione climatica, portano a una valutazione per cui è possibile realizzare a certe condizioni e in certi spazi momenti dal vivo partecipati dal pubblico, bene. Ma sia così per tutti. Non solo per un'attività, che siano gli Europei di calcio o altro. Credo che lo stesso criterio vada usato per i concerti, per il teatro e per gli altri eventi". Lo dice il senatore Roberto Rampi, capogruppo Pd in Commissione Cultura.

Occupazione del Globe theatre a Villa Borghese

Un gruppo di lavoratori dello spettacolo ha occupato stamani il Globe Theatre a Villa Borghese a Roma. "Dopo più di un anno dal blocco degli spettacoli dal vivo chiediamo una riforma strutturale del settore -scrivono su Fb - Non vogliamo una riapertura senza sicurezza, che ci faccia ripiombare in un mondo del lavoro ancora più incerto e privo di garanzie. Riapriamo questo spazio a tutte le precarie, a tutti gli sfruttati, per riappropriarci di un tempo di confronto e autoformazione". Gli occupanti assicurano che "tutto si sta svolgendo nel rispetto delle disposizioni sanitarie" e che si sono sottoposti a tampone. Ansa

Ultima modifica il Mercoledì, 14 Aprile 2021 12:57

Top News

Statistiche

Visite agli articoli
32486581