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Venerdì, 30 Aprile 2021 16:26

Montesilvano/parcheggi a pagamento. Pd - M5S: "Non siamo mai stati contrari ma in questo particolare momento molto infelice"

Scritto da A.C.

Opposizione indica "una vasta area a parcheggio compresa tra il Palacongressi e il polo alberghiero, che però sembrerebbe esclusa da questa regolamentazione"

Sulla notizia di oggi riguardo all'annuncio di parcheggi a pagamento, per iniziare sul lungomare Aldo Moro, i Consiglieri Comunali del PD e M5S tengono a precisare alcuni punti:

"Non siamo mai stati contrari alla regolamentazione delle aree pubbliche a pagamento, anzi è da anni che sollecitiamo l’Amministrazione a dotarsi di un piano parcheggi, essendo Montesilvano una delle poche città ancora sprovviste. Tuttavia, la scelta di adottarla in questo particolare momento storico ci sembra molto infelice, dato che la situazione pandemica ha alleggerito le tasche dei cittadini e ha messo alle strette il commercio di prossimità, anche con l’esplosione dei nuovi centri commerciali ultimamente inaugurati. Da quanto apprendiamo sulla stampa, oramai unica fonte di conoscenza rispetto alle scelte di palazzo, sembrerebbe che l’intenzione è quella di implementare il sistema a pagamento sul litorale di Via Aldo Moro, per poi estenderlo al centro cittadino.

Eppure il Comune è proprietario di una vasta area a parcheggio compresa tra il Palacongressi e il polo alberghiero, che però sembrerebbe esclusa da questa regolamentazione. Se è pur vero che nell’istituzione di parcheggi a pagamento vi sia la necessità di preservare una percentuale gratuita, non comprendiamo il motivo di questa esclusione, se non quella di agevolare l’interesse privatistico degli albergatori che usufruiscono in maniera gratuita di questa ampia fascia.

Dunque o si decide di applicare un pagamento a tutti, senza privilegio alcuno, ma ribadiamo che non è questo il momento più opportuno, o si rimanda a periodi economici più fausti, in quanto al momento tutti i settori hanno risentito della crisi e necessitano di un aiuto per ripartenza. Ci auguriamo, vista la fretta con cui ci si sta muovendo, che venga almeno indetto un bando pubblico per l’affidamento del servizio, anziché affidarsi all’unica proposta di un solo privato, come apprendiamo sempre e solo dalla stampa".