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Venerdì, 07 Maggio 2021 17:21

Montesilvano. Parco della Libertà, "ricorda le aree tristemente abbandonate di Chernobyl".

Scritto da A.C.
i consiglieri di opposizione e le criticità rilevate nel sopralluogo i consiglieri di opposizione e le criticità rilevate nel sopralluogo

 PD- M5s: "Un parco in condizioni di totale degrado, in cui non sono messi in discussione solo i fondamenti del decoro ma soprattutto dell’igiene e che, allo stato attuale, per lo stato in cui versa, dovrebbe rimanere chiuso ai fini della sicurezza".

Erba altissima, sporco, acqua stagna nel laghetto, abbandono, rifiuti disseminati ovunque, sicurezza a rischio. Sopralluogo delle opposizioni in uno dei Parchi più belli della città, ecco le serie criticità rilevato. I Consiglieri PD e M5S Montesilvano così scrivono in una nota dopo il sopralluogo nel Parco della Libertà:

“Nei prossimi mesi interverremo con un restyling degli arredi e delle aree ludiche" - così Sindaco e Assessore al verde annunciavano a dicembre scorso un intervento su quattro parchi cittadini, tra cui parco della Libertà.

Anche sulla gestione controversa del parco annesso al Dog Village, avevamo avuto rassicurazioni a ottobre scorso da parte del Consigliere delegato, Manganiello, cui sarebbe seguito il bando di affidamento del parco. Eppure sono trascorsi troppi mesi, inframmezzati da una chiusura imposta dal Covid, che potevano essere utilizzata per effettuare interventi di riqualificazione dell'area, e la situazione nel parco più grande e sito in un'area strategica della città è davvero desolante. Pattume, fogliame, erbacce alte, manufatti in stato di abbandono e soggetti a incuria, il laghetto con acqua stagnate e addirittura una sedia in plastica galleggiante tra le tartarughe.

Quello che era diventato un luogo di ritrovo importante per famiglie e ragazzi, che con la gestione da parte dell’associazione Dog Village aveva trovato una dimensione nuova di incontri, iniziative, eventi, attività sportive, birdwatching, oggi ha assunto le sembianze di un paesaggio desolante e spettrale, che ricorda le aree tristemente abbandonate di Chernobyl.

Eppure parliamo di un parco importante della città, che per le attività svolte, era considerato modello di gestione virtuosa e che oggi, per l’incuria e il totale abbandono è un luogo pericoloso anche ai fini dell’igiene e sicurezza. Sembrerebbe che gli interventi dell’Amministrazione anziché essere finalizzati a dare risposte ai cittadini siano concentrati a sterili battaglie personali, che arrecano danni alla città, con il risultato di avere un parco in condizioni di totale degrado, in cui non sono messi in discussione solo i fondamenti del decoro ma soprattutto dell’igiene e che, allo stato attuale, per lo stato in cui versa, dovrebbe rimanere chiuso au fini della sicurezza. Ci chiediamo come mai, nelle more dell’emanazione del nuovo bando di affidamento, durante il lungo periodo di interdizione all’apertura, Il Comune non abbia neppure provveduto alla manutenzione ordinaria per garantirne la fruibilità in sicurezza. Siamo di fronte ad un’Amministrazione attentissima a darsi visibilità con foto e blandi comunicati a ogni messa in posa di mattone o interventi di manutenzione, che però chiude gli occhi davanti ad un problema macroscopico e avvertito dalla cittadinanza, come questo. La città #saràbellissima ma a noi, dopo due anni di questo refrain, non pare proprio! 

Ultima modifica il Venerdì, 07 Maggio 2021 18:23