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Venerdì, 14 Maggio 2021 14:05

Montesilvano/ Sgombero via Leopardi. Pd-M5S chiedono provvedimenti anche per il palazzo di Via Lazio n. 61

via Lazio 61 via Lazio 61 fto Angela Curatolo

Sui condomini di Via Leopardi, opposizione si chiede "se siano state valutate soluzioni di alloggio provvisorio"

Ieri il sindaco di Montesilvano ha annunciato di aver emesso ordinanza di sgombero per la palazzina con 40 famiglie. "Doveroso che il Sindaco abbia deciso di emanare un’ordinanza di sgombero per il palazzo di 11 piani di Via Leopardi." Così commentano la notizia PD e M5S che aggiungono: "Una decisione dolorosa che va nella direzione di tutelare la sicurezza di residenti e attività commerciali che vi insistono, in quanto l’edificio è risultato pericolante alla luce dei recenti rilievi tecnici effettuati, ma che di certo non andava annunciata, come invece è accaduto, solo sui giornali, all’amministratore del condominio e con un cartello all’ingresso a informare i condomini fino ad allora ignari di quella decisione".

"Ci chiediamo quale sarà il loro destino e soprattutto, se siano state valutate soluzioni di alloggio provvisorio, vista l’urgenza e i modi con cui è stata prospettata la necessità di sgombero."

"Tuttavia, sarebbe il caso che si prendessero provvedimenti anche per il palazzo di Via Lazio n. 61, tristemente noto per il suo stato di degrado. A livello di pericolosità, le condizioni dello stabile di 6 piani, composto da 59 alloggi, non sono da meno. Siamo consapevoli che oltre ai locali commerciali privati, la proprietà di 44 alloggi popolari fa capo al Comune di Pescara. Tuttavia è trascorso un anno dall’annunciata decisione di sgomberare l’edificio da parte dell’Assessore Del Trecco, che si impegnava a garantire lo spostamento dei residenti aventi diritto in altri alloggi Erp. Già in passato, anche l’Amministrazione Maragno, alla luce della drammatica relazione del dirigente del settore Valerio Mergiotti che decretava l’inagibilità della struttura, non aveva escluso il drastico provvedimento di chiusura dello stabile e il relativo sgombero di tutte le famiglie residenti nel tentativo di mettere fine a questa situazione di degrado, lamentato dai residenti della zona e da molti inquilini dello stesso stabile. Purtroppo, come da sopralluoghi effettuati nel tempo alla presenza del Consigliere regionale Pettinari, sono stati e continuano a essere frequenti gli atti vandalici che ne compromettono ciclicamente gli ambienti comuni, così come stoccaggio di rifiuti lungo le scale esterne e nei piazzali che contribuiscono a rendere precarie le condizioni igienico-sanitarie."

 I Consiglieri Comunali M5S e PD del Comune di Montesilvano concludono: "Lo stesso Assessore all’urbanistica Aliano, nel lontano 2016, quando era Presidente della Commissione Garanzia del Comune di Montesilvano, riconosceva come “di palese evidenza l’inagibilità dell’edificio” e dichiarava di “procedere subito con la chiusura dello stabile”. Pertanto, visto che di anni ne sono passati parecchi, piuttosto che continuare con questo rimpallo di responsabilità, sia arrivato il tempo di prendere di petto la situazione emanando finalmente un’ordinanza di sgombero a garanzia della sicurezza di chi vi risiede. Riteniamo che lo stabile vada abbattuto e, data la posizione strategica, potrebbe essere utilizzato per diverse funzioni, approfittando delle agevolazioni previste dall’ecobonus statale. Va bene, prendere decisioni drastiche e urgenti, tuttavia non è sufficiente un “mi dispiace” su un comunicato ma è necessario garantire dignità alle persone coinvolte, avvisandole nei tempi e nel modi consoni e garantendo alternative abitative decorose. Dietro queste tragedie, ci sono persone, storie e vite di cui un Amministratore deve imprescindibilmente tener conto".

Ultima modifica il Venerdì, 14 Maggio 2021 15:13