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Lunedì, 24 Maggio 2021 17:08

Le 4 stagioni della pesca: Estate ed autunno.

Con Piscor, attraverso le quattro stagioni della pesca in acqua dolce.

Estate:

Può apparire strano ma la stagione estiva rappresenta, allo stesso tempo, il periodo migliore per pescare a livello climatico (giornate molto lunghe, più specie ittiche in circolazione, più luoghi raggiungibili, grande presenza di insetti sulla superficie idrica) ma, nonostante simili buone premesse, anche il più deludente se si fa riferimento ai risultati, molto spesso inferiori a ciò che si aspetterebbe il pescatore di acque interne. La motivazione principale è presto spiegata da noi altri appassionati di pesca di Piscor.com.

A partire dal mese di Giugno la temperatura esterna inizia inesorabilmente a salire, di conseguenza cresce anche la temperatura dell’acqua, rendendo i pesci notoriamente più svogliati, intorpiditi e poco propensi alla ricerca del cibo.

I momenti più propizi per pescare in estate nelle nostre acqua interne sono essenzialmente rappresentati dalla fascia temporale che va dal tramonto all’alba successiva (infatti, nella Bella Stagione, molte specie ittiche, tra le quali gli anguilliformi ed i ciprinidi, espletano la maggior parte delle proprie attività di notte, di conseguenza, il pescatore che aspira a catturarle, pesca notte tempo), considerando poi la scarsa portata d’acqua dei fiumi in generale dovuta alla siccità, tipica di questa stagione, è opportuno insidiare pesci in pozze profonde e ombreggiate.

Come si accennava in precedenza, in estate molte più specie ittiche tornano a circolare nelle nostre acque, di conseguenza al pescatore si offre un vasto “panorama di scelta” a seconda della morfologia del bacino idrico che esso preferisce scandagliare (che sia lago o fiume).

In lago tornano ad essere “pienamente pescabili” Carpe, Carassi, Tinche, Lucci e Pesci gatto (la categoria di pesca del carpfishing ad esempio può essere praticata imprescindibilmente ed esclusivamente in estate, non soltanto perché è la stagione più propizia per pescare Carpe, ma anche perché il cima deve essere favorevole per consentire ai carpisti sessioni di pesca in “campeggio” lunghe anche giorni), nonché Alborelle e Lasche.

In fiumi e canali abbondano i ciprinidi come Cavedani e Barbi comuni, mentre nei torrenti di montagna le Trote Fario ed i salmonidi in generale seguono con interesse le nostre esche artificiali (siano esse cucchiai o mosche).

Autunno:

L’autunno (soprattutto quello contemporaneo, sempre più tiepido) molto probabilmente rappresenta la stagione migliore per pescare, (lo testimoniano le sempre maggiori richieste dei pescatori in questo periodo presso noi di Piscor.com): infatti, nonostante la temperatura esterna comincia gradualmente a rinfrescarsi rispetto al gran caldo estivo, quella dell’acqua resta invece piuttosto calda, anche quando, con l’inoltrarsi della stagione in questione, le temperature notturne iniziano a calare notevolmente.

I pesci quindi restano molto attivi in questa stagione, anzi, ancor più rispetto alla precedente, non solo per le temperature ad essi più consone, ma anche per la grande abbondanza di cibo determinata dalla caduta in acqua di forme vegetali ed insetti di ogni tipo.

Anche in autunno è possibile per il pescatore poter auspicare di pescare tra un ampio ventaglio di specie ittiche: Nei laghi, oltre alle ancora presenti Carpe e Tinche (che puntano ad immagazzinare grassi in vista dell’inverno), tornano ad essere insidiabili i Persici reali, i Persici trota ed i Lucci di “taglia” che attaccano di buon grado l’esca viva.

Nei torrenti è ancora decisamente in attività la Trota Fario (ma non dobbiamo dimenticare che, pressoché su tutto il territorio nazionale, la pesca al salmonide chiude la prima domenica del mese di Ottobre, per riaprire l’ultima domenica di Febbraio

Ultima modifica il Lunedì, 24 Maggio 2021 17:21

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