Guido è un ragazzo con una vita apparentemente normale, lavora in un negozio di elettronica e convive con la fidanzata, Marta, in un piccolo appartamento. Nessuno, però, conosce il suo segreto: soffre di allucinazioni. Per molto tempo, Guido è riuscito a tenere a bada i suoi fantasmi, nascondendo la schizofrenia anche alla compagna. La malattia, tuttavia, decide di manifestarsi prepotentemente a seguito di una lite con la ragazza e, in un raptus, la uccide, o almeno crede di averlo fatto. La figura della giovane continuerà a perseguitarlo e Guido, tormentato da questa e altre figure inquietanti, dovrà navigare in questo mare tempestoso per capire se ha davvero commesso l’omicidio e cosa fare: seguirla negli inferi, o voltarle le spalle e fuggire?
Profondo come il suo titolo e abitato da vicende torbide, questo libro risveglia il bisogno di capire, di scoprire, di ribaltare certezze in bilico tra visioni oniriche e realtà. L'abisso mi viene consigliato da un amico e si sa gli amici difficilmente sbagliano suggerimenti, infatti ne rimango colpita. Una storia che toglie il fiato per l'avvicendarsi incalzante della narrazione e per il suo protagonista Guido verso il quale sono scaturiti duplici sentori. Uno strano senso di impotenza si è alternato alla speranza che l'autore potesse concedergli un assoluzione o una soluzione alla cupa spirale che, suo malgrado, lo avvinghia. Guido consapevole della sua schizofrenia, tassello determinante nella sua vita e nella storia stessa, cerca di nasconderla agli occhi del mondo, ai suoi affetti e forse anche un pò a se stesso. Illudendosi che una pillola possa mettere a tacere il disturbo che lo assilla. Ma la verità per lungo tempo osteggiata bussa e chiede un inevitabile confronto con un risvolto interessante. A detta dello stesso autore:" la malattia diventa la cura, aiuta il protagonista a capire ciò che ha fatto o potrebbe aver fatto, a fronteggiare i fantasmi che sono ben presenti, non solo per Guido, anche per tutti noi. La differenza tra noi e Guido è che lui riesce a vederli, noi no." Un romanzo tormentato, picchiettato di tinte noir e accompagnato da una scrittura pertinente a creare il giusto spaesamento nel lettore.
Perché leggerlo? Perchè in fondo ognuno di noi ha il suo abisso in cui perdersi e ritrovarsi.
L'autore: Giuliano Colantonio è nato a Lanciano il 16 luglio 1988. Dopo aver conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Teramo, nel 2017 si è abilitato alla professione di avvocato. Superata la fase degli studi, si avvicina alla scrittura, alla poesia e alla narrativa. L’abisso è il suo esordio per Leone Editore.
Titolo: L'abisso
Autore: Giuliano Colantonio
Editore: Leone Editore
Pagine: 144
Genere: Narrativa/Mistery/Noir
Dove acquistarlo: In tutte le librerie e sugli store on line.



