Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


Giovedì, 22 Luglio 2021 19:46

Montesilvano, premio Dean Martin al pianista Danilo Rea e all’accordatore Angelo Fabbrini.

Scritto da reden

Sabato 24 luglio alle ore 10,30 nel foyer del Pala Dean Martin di Montesilvano si svolgerà la presentazione del 13° Premio Internazionale Dean Martin, in programma domenica 8 agosto a Piazza Galli - Montesilvano Colle.

Nel corso della conferenza stampa verrà consegnato il Premio Dean Martin al pianista Danilo Rea e all’accordatore Angelo Fabbrini. Durante la presentazione verranno annunciati tutti i nomi dei vincitori del 2021, che si sono distinti nella loro professione, nelle attività culturali, scientifiche e sociali nei luoghi in cui risiedono. Interverranno: il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis, l’assessore comunale alle Manifestazioni Deborah Comardi e la presidente del Premio Dean Martin Alessandra Portinari. Danilo Rea è un noto pianista e musicista italiano classe 1957, ha debuttato a 18 anni con Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto, formando il Trio di Roma. Da loro al nuovo gruppo New Perigeo il passo è stato breve e la sua musica si è tinta di jazz, affrontando una lunga tournée con Rino Gaetano e anche Riccardo Cocciante. E’ considerato uno dei più grandi jazzisti italiani, collabora con grandi artisti da Claudio Baglioni a Gino Paoli, da Fiorella Mannoia a Renato Zero. Si ricordano anche alcuni accompagnamenti importanti anche con Pino Daniele e il grande Chet Baker. Da 25 anni suona accanto a Mina, alla quale per i suoi 80 anni ha dedicato un disco e un tour. Angelo Fabbrini, è nato a Pesaro nel 1934, ma è pescarese di adozione, è senza dubbio l’accordatore di pianoforti più famoso al mondo. Insieme a suo fratello Vittorio, scomparso recentemente, ha ereditato il mestiere di accordatore da suo padre Giulio. In oltre sessant’anni di attività ha accordato nei più grandi teatri del mondo il pianoforte dei più grandi musicisti dell’ultimo secolo: da Benedetti Michelangeli a Pollini, da Zimerman a Brendel, da Sokolov a Martha Argerich, da Barenboim a Lang Lang fino a Bocelli. La stampa è invitata a partecipare.