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Lunedì, 27 Settembre 2021 11:42

Pescara, tre giorni con il meglio del Premio Scenario 2021

di Beniamino Cardines

Sguardo, traguardo e provocazione 

Domenica 26 settembre al Florian Espace di Pescara ultima delle tre serate dedicate a “Scenari Europei” con selezione di sei spettacoli provenienti dal prestigioso “Premio Scenario” a tutt’oggi la più interessante vetrina per il giovane teatro italiano under 35. Direzione artistica a cura di Giulia Basel e Massimo Vellaccio da sempre animatori e promotori della cultura teatrale contemporanea a Pescara e in Abruzzo, e da anni su tutto il territorio nazionale. La serata si è aperta con la VideoArte al femminile curata da Sibilla Panerai che ha intervistato la video artista e performer Francesca Lolli “Il mio corpo poetico, il mio corpo politico”.

Di seguito l’esilarante e intelligente spettacolo “Tonno e carciofini – una storia di wrestling” (menzione speciale Premio Scenario 2021) della compagnia Impegnoso/Rohl/Sesti di Foligno. Tre attori talentuosi ovvero Silvio Impegnoso, Ludovico Rohl e Alessandro Sesti.

A fare da intermezzo musicale la cantautrice pescarese Miriam Ricordi, voce e chitarra, ma soprattutto bellissime canzoni a raccontarci di oggi e di certi quotidiani col primo caffè bruciato, con sonorità rock piene di ritmo e di energia. Ricordiamo che Miriam Ricordi si è esibita a fianco di artisti come Eugenio Finardi, Modena City Ramblers, Marina Rei, Coez e Le luci della centrale elettrica. A chiudere la serata lo spettacolo “Stilla live” (Segnalato generazione Scenario) della compagnia Caterina Marino di Roma. Con Caterina Marino e Lorenzo Bruno. La giovane attrice e regista firma venti minuti di nuovo teatro, intensi grotteschi a tratti divertentissimi e spietati che mettono a nudo la fragilità del noi collettivo e di questi tempi. Un talento da seguire nei prossimi anni. Con queste tre serate del Premio Scenario a Pescara, il giovane teatro contemporaneo italiano mostra tutta la sua creatività e voglia di raccontare, di comunicare, di essere presente, di riflettere perché no sulle direzioni o sulle non direzioni verso cui tutti noi come società stiamo andando.

Dai giovani artisti arriva come sempre una proposta che è sguardo traguardo e provocazione.