Cresce l'utilizzo delle carte di credito virtuali
Come gli utenti abituati ad aderire a servizi o acquisti via web già sanno - dato che, secondo i dati rilevati, questi sono aumentati di ben 4 punti in percentuale soltanto tra il 2019 e il 2020 - le carte di credito virtuali sono uno strumento indispensabile per garantire all’utente digitale una particolare sicurezza nelle transazioni, anche nel rispetto della privacy e dei dati personali.
Così come si può notare dai principali siti di comparazione in materia, il metodo utilizzato è legato a una semplificazione, la quale consente di scaricare, tramite Wallet, l’applicazione della propria banca di riferimento sul proprio dispositivo mobile, garantendo così un accorpamento delle stesse - in caso siano più di una - ma anche una certa velocità di transazione e un tasso che può arrivare al massimo al 4 per cento. Il tutto con l’opzione ulteriore della scelta del codice “Usa e Getta” oppure di quello di “durata massima”, a discrezione del titolare.
Non solo acquisti: il credito virtuale nell’entertainment
Il credito virtuale ha però anche altre forme di attualizzazione, anche in ambiti diversi da quello legato al credito bancario.
Si pensi, prima di tutto, nel campo dei videogiochi, ai portafogli “virtuali” di “Playstation Store”, che hanno introdotto la possibilità di comprare gli articoli proposti proprio grazie al “portafoglio virtuale”, con possibilità di connettersi all'account registrato oppure di utilizzarlo per mezzo delle ricariche “PlayStation Network”.
Quanto invece a “Proxi”, titolo sviluppato dal designer Will Wright insieme a Gallium Studios, questo prevede, per i disegnatori, di ricevere credito quando gli altri giocatori utilizzano le loro creazioni.
Restando nel campo dell’entertainment digitale non si può non citare l’esperienza dei casinò digitali.
In questo caso specifico, oltre al fatto che le carte di credito tradizionali sono tra quelle più utilizzate dai giocatori degli operatori dei casinò digitali sia per i depositi che per i prelievi, va detto anche che, tra le principali proposte ci sono bonus senza deposito denominati “di credito virtuale”, spesso utilizzabili per giochi di carte come ad esempio il BlackJack e il Baccarat. Nel caso di Lottomatica, operatore legale in Italia, ad esempio, l'importo erogato potrà essere giocato sui prodotti Casinò, Lotterie, Bingo e nel termine di una settimana dall’accredito, pena il mancato prelievo e il successivo storno di pagamento.
Le modalità, tuttavia, variano da operatore a operatore, e sono in costante evoluzione.
Il credito virtuale per le iniziative a favore della collettività
L’epoca dei social e della Rete ha promosso tuttavia anche delle altre modalità di utilizzo del credito virtuale, anche a favore di iniziative di natura sociale.
Una delle ultime è “Un click per la scuola” di Amazon, un progetto giunto alla sua terza edizione che si impegna in donazioni, sotto forma di credito virtuale, a favore delle scuole di vario ordine e grado, per favorirne al meglio le attività attraverso strumentazioni adeguate.
Nei due anni passati, questo ha permesso, tramite Amazon, una donazione di quasi 6 milioni di Euro in credito virtuale a oltre 28mila scuole partecipanti al progetto, che hanno così potuto utilizzarlo per l’acquisto del materiale didattico utile allo svolgimento delle lezioni - dalla cancelleria alle attrezzature multimediali, passando per strumenti musicali e articoli per lo sport.



