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Venerdì, 05 Novembre 2021 15:40

Come capire se una slot machine è legale in Italia

Nel mondo del gioco d’azzardo c’è una preoccupazione diffusa tra gli appassionati che amano esplorare i casinò fisici e virtuali. Non sempre, infatti, è facile distinguere le slot machine legali, in grado di garantire una percentuale di ritorno al giocatore soddisfacente, dalle numerose slot illegali che spopolano sul web. In questo articolo cercheremo di fare il punto sui comportamenti da seguire nell’ambito del gioco d’azzardo per non imbattersi in cattive sorprese.

Il vantaggio principale di rivolgersi esclusivamente alle slot machine legali è che questo tipo di prodotti non è soggetto a truffe e gestioni poco trasparenti da parte dei rispettivi operatori. In Italia, il compito di supervisionare tutti i casinò online e le case da gioco fisiche è attribuito all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), una volta conosciuta con il nome di Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS).

A questo organismo di controllo nazionale spetta il compito importantissimo di verificare la conformità dei prodotti da casinò alle normative sul gioco d’azzardo vigenti e di testare le loro modalità di funzionamento, sottoponendo gli operatori del gambling a periodici controlli di qualità e trasparenza. Questo sistema ha l’obiettivo di assicurare un’esperienza di gioco sicura e trasparente a tutti gli appassionati che scelgono di rivolgersi ai casinò considerati legali nel nostro Paese.

Per distinguere gli operatori legali da quelli meno affidabili è sufficiente controllare che il casinò sia in possesso della certificazione ADM / AAMS, rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli soltanto ai portali o alle case da gioco che dimostrano di possedere tutti i requisiti richiesti dallo Stato italiano.

Tornando alle slot machine, uno dei prodotti più amati dai giocatori e più diffusi nei casinò di tutta Italia, l’ADM indica dei parametri precisi per definire se una slot sia da considerarsi legale o illegale: in primo luogo il cosiddetto RTP, ovvero la percentuale di ritorno al giocatore che definisce la percentuale di soldi restituiti al pubblico rispetto a quelli immessi nella macchinetta, non deve essere inferiore al 75 per cento. Questa percentuale può variare anche sensibilmente tra gli apparecchi fisici e i software online, ma non deve mai abbassarsi sotto la soglia minima che renderebbe il gioco illegale nel nostro Paese.

La seconda condizione affinché una slot machine fisica o virtuale sia considerata legale è il tetto massimo oltre il quale la macchinetta non può più trattenere le giocate dei giocatori e deve necessariamente restituire una parte del bottino incassato: in Italia questa soglia è fissata a 140 mila giocate.

C’è quindi un preciso equilibrio da rispettare tra i soldi inseriti nelle slot machine legali e le vincite attribuite ai giocatori: questo equilibrio è favorevole al casinò, che trae sempre un profitto, ma deve garantire anche una certa probabilità di vittoria ai giocatori. Come emerge anche dalle recensioni delle VLT gratis online https://casinohex.it/slot-online/video-slot/, nell’ambito del gioco virtuale si trovano macchinette dall’RTP piuttosto elevato, pari anche al 97 o 98 per cento, mentre nei bar e nelle case da gioco fisiche le percentuali di vittoria possono abbassarsi considerevolmente, a patto che rimangano sempre entro la soglia limite fissata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli dello Stato italiano.