Questa mattina, nella nuova sede della Diabetologia di via Rieti a Pescara, i Consiglieri Regionali PD Antonio Blasioli e Silvio Paolucci, assieme a Marco Mandolini (utente del servizio), hanno illustrato, insieme ad un utente, le criticità dei reparti di Diabetologia sul territorio abruzzese segnalati nell’interpellanza discussa in Consiglio regionale il 18 maggio 202, in cui viene richiesto un impegno a superare i disservizi quotidiani a tutela dei pazienti diabetici.
Sono stati indicati 4 aspetti e sottolineato che i problemi per i diabetici "non solo non sono stati risolti, ma si sono acuiti."
Dal 16 settembre la UOC Endocrinologia e Malattie Metaboliche (Diabetologia), che trovava sede a piano terra del palazzo che attualmente ospita il Covid hospital, è stato trasferito al quarto e quinto piano del Distretto di via Rieti, le persone in carrozzella che non riescono ad accedere al Piano rialzato, l'ascensore, per ragioni di spazio, crea degli intoppi per l'uscita.
Sono circa 100 le persone che si recano quotidianamente qui per le 4 discipline legate alla UOC. PD chiede un intervento immediato e risolutivo per tutti gli utenti.
Poi è stato rilevato un "problema della distribuzione dei presìdi per i diabetici". Le persone diabetiche devono affrontare numerosi km dai Comuni di residenza verso questi centri. "Le farmacie potrebbero servire allo scopo e garantire la possibilità di una distribuzione all’interno dei singoli Comuni, ma non disdegniamo altre soluzioni da adottare che garantiscano direttamente l’arrivo a domicilio dei presìdi."
Il trasferimento del servizio di Diabetologia in via Rieti tocca anche le consulenze, che prima venivano svolte in reparto dai medici di diabetologia e oggi sono affidate al reparto di medicina, che però ha già carenze di organico. "Il Pronto Soccorso procede al ricovero del paziente diabetico grave (con conseguenze per il ricoverato, ma anche per i costi sanitari) o addirittura chiede al diabetico di raggiungere via Rieti in autonomia, ed è proprio capitato che un soggetto con una glicemia alta si sia recato a piedi e da solo dall’Ospedale al distretto di via Rieti! Insomma una situazione grave, che potrebbe esporre anche a delle serie responsabilità e che va attenzionata immediatamente."
In ultimo, il PDTA deliberato nel 2016 è rimasto solo carta stampata. Da un monitoraggio su tutto il territorio abruzzese è emerso che, nonostante siano stati deliberati dalle Asl i rispettivi documenti di recepimento del PDTA, non si è ancora provveduto ad adeguare le strutture Diabetologiche e i Team diabetologici. Questa è una realtà in tutto il territorio abruzzese.



