“Pur riconoscendo come supremo il valore della salute dell’uomo – si legge in una nota stampa - occorre segnalare che la politica è chiamata a valutare con oculatezza ogni scelta alla luce delle effettive ricadute che tali decisioni possono avere sui cittadini e sulle imprese rispetto al concreto raggiungimento degli obiettivi di tutela della salute. L’ordinanza infatti non tiene conto del sistema di trasporto pubblico cittadino rispetto alle effettive esigenze di quanti debbano usufruire di tali servizi. non esistono corse aggiuntive nelle ore di divieto di circolazione e non sono state fatte valutazioni sui lavoratori che in tali orari rientrano in città.” In aggiunta “non vengono altresì individuate aree di scambio che consentono agli interessati di lasciare le auto per utilizzare i mezzi pubblici ed entrare in città. Le poche grandi aziende del territorio non hanno potuto minimamente organizzare un sistema che consentisse ai lavoratori di attutire il disagio provocato dall’ordinanza. Nelle prossime ore, qualora non si dovesse procedere con una rimodulazione degli interventi di contenimento alla circolazione stradale, saremo pronti a fare fronte comune con tutte le altre associazioni di categoria e sindacali per portare all’attenzione delle autorità preposte i gravissimi disagi subiti dai cittadini e dalle imprese.”
Del Vecchio “Meno traffico anche oggi e tanti controlli. Su 900 veicoli fermati solo 21 sanzioni”
“Tanti controlli e poche multe, chiude così il secondo giorno di circolazione a targhe alterne sul territorio comunale. L’ordinanza è stata rispettata, il traffico è stato regolare, senza particolari disagi. Anche oggi sul territorio hanno operato le pattuglie della Polizia Municipale coadiuvate dalle altre forze dell’ordine. In tutto sono state controllate 900 vetture ed elevate 21 contravvenzioni per mancata ottemperanza, a conferma dell’intento non “punitivo” del provvedimento adottato per dare una sterzata ai valori dell’aria. Ampia era la fascia di esenzione, ma la limitazione, che ha già portato sensibili miglioramenti nello stato dell’aria insieme alle mutate condizioni meteo dei giorni scorsi, ha agito sul traffico in eccesso in città. Se questo effetto diventerà duraturo dei prossimi giorni il sindaco potrà decidere sul futuro del provvedimento e sulle altre iniziative”.



