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Lunedì, 14 Febbraio 2022 16:04

Abruzzo, 320 milioni di euro per tre nuovi ospedali e una centrale operativa 118

Scritto da nefer

I 4 interventi inseriti nella proposta al Ministero prevedono la realizzazione del nuovo ospedale di Avezzano per circa 104 milioni di euro (con 245 posti letto complessivi di degenza ordinaria e day hospital), del nuovo ospedale di Lanciano per 97 milioni (e 286 posti letto), del nuovo ospedale di Vasto per 111 milioni (e 225 posti letto), oltre alla nuova centrale operativa del 118 all’Aquila per circa 8 milioni di euro.

L’Aquila, 14 feb. “Abbiamo finalmente progetti veri con i quali possiamo indire subito la gara per avere ospedali nuovi e adeguare così le nostre strutture agli standard più elevati. Lavoriamo dall’inizio del nostro mandato per una sanità moderna ed efficiente e per questo continueremo sulla strada che abbiamo tracciato. Entro la prossima legislatura le nuove strutture potranno essere pronte”. Lo ha detto il presidente della giunta regionale, Marco Marsilio, intervenendo oggi in conferenza stampa dopo l’approvazione della proposta di accordo per i nuovi ospedali di Avezzano, Lanciano e Vasto, avvenuta nella seduta odierna di giunta. Un investimento complessivo di circa 320 milioni di euro, interamente finanziato con fondi pubblici, per la costruzione dei nuovi ospedali di Avezzano, Lanciano, Vasto e per la realizzazione della nuova centrale operativa del 118 (comprensiva di eliporto e hangar) all’Aquila. La giunta regionale, su iniziativa dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, infatti, ha approvato oggi la nuova proposta di accordo di programma con il Ministero per l’edilizia sanitaria in Abruzzo. Il documento, che va a sostituire l’accordo del 2018 (mai assentito dal Ministero, che anzi ha segnalato la possibilità di presentarne uno nuovo in sostituzione), formalizza la volontà espressa in più occasioni dall’attuale governo regionale, di prediligere il prioritario ricorso a finanziamenti integralmente pubblici, in divergenza con l’orientamento della giunta precedente che prevedeva l’esclusivo ricorso al partenariato pubblico-privato.

“La nostra – commenta Verì – è stata una scelta ben precisa, legata al fatto che le modalità di project financing delineate dal centrosinistra, avrebbero impattato in modo eccessivo sui bilanci delle nostre Asl, andando a gravare sulla spesa corrente e non su quella per investimenti, distogliendo dunque risorse all’assistenza e alle assunzioni di personale sanitario. Di qui la decisione di procedere, grazie anche alla disponibilità del Ministero, a un lungo lavoro di ricostruzione dei finanziamenti assegnati all’Abruzzo nei diversi affidamenti che si sono susseguiti negli anni. Un lavoro che ci ha permesso di avere un quadro preciso della situazione, su cui calare gli atti programmatori in modo coerente”.

Presenti in conferenza stampa anche il vice Presidente Emanuele Imprudente, gli assessori Guido Liris e Nicola Campitelli, il sottosegretario Umberto d’Annuntiis, il direttore dell’Agenzia sanitaria regionale Pierluigi Cosenza e il direttore regionale della sanità Claudio D’Amario. I 4 interventi inseriti nella proposta al Ministero prevedono la realizzazione del nuovo ospedale di Avezzano per circa 104 milioni di euro (con 245 posti letto complessivi di degenza ordinaria e day hospital), del nuovo ospedale di Lanciano per 97 milioni (e 286 posti letto), del nuovo ospedale di Vasto per 111 milioni (e 225 posti letto), oltre alla nuova centrale operativa del 118 all’Aquila per circa 8 milioni di euro.

Per il programma sono disponibili le seguenti risorse: 228.5 milioni dall’attuale accordo di programma ex art.20 legge 67/88 resi disponibili dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, 2.1 milioni messi a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna per l’ospedale dell’Aquila, 1.9 milioni di fondi Bankitalia, 89.5 milioni della delibera Cipe n.51 del 2019.

“Questo accordo di programma – aggiunge l’assessore – sviluppato in coerenza con il piano di riordino della rete ospedaliera attualmente al vaglio dei tavoli ministeriali, ci permetterà di superare quelle criticità strutturali degli ospedali di Avezzano, Lanciano e Vasto che frenano lo sviluppo dell’attività sanitaria, perché ormai non più adatti ai moderni standard di assistenza. Le nuove strutture, invece, non solo saranno adeguate alle nuove esigenze, ma saranno realizzate in modo da essere in grado di adattarsi alle innovazioni che la tecnologia e la pratica medica renderanno necessarie negli anni a venire”.

 

M5S: "Il fatto che il centrodestra non sia ancora stato in grado di approvare né il Piano Sanitario regionale né la rete ospedaliera blocca, di fatto, tutto l'iter progettuale."

“Le parole del Presidente Marsilio e dell'Assessore Verì in merito ai progetti per i nuovi Ospedali di Avezzano, Lanciano e Vasto e per la centrale operativa del 118 all'Aquila, rischiano di rimanere buone solo per qualche ora di propaganda. Il fatto che il centrodestra non sia ancora stato in grado di approvare né il Piano Sanitario regionale né la rete ospedaliera blocca, di fatto, tutto l'iter progettuale. Si tratta di due documenti che ancora non sono mai stati approvati, e senza i quali non si potrà andare a fondo con i progetti. Il Movimento 5 Stelle spinge da anni affinché, nella realizzazione di nuovi ospedali in Abruzzo, si utilizzino esclusivamente fondi pubblici. Le risorse a disposizione ci sarebbero e le avevamo previste anche all'interno del programma di governo con cui ci siamo presentati ai cittadini. La Giunta Marsilio ha impiegato ben tre anni pieni per riuscire appena ad approvare una delibera e fare una conferenza stampa. E, nonostante tutto, l'inerzia dello stesso centrodestra rischia di tenere tutto ancora bloccato. Per questo credo che non sia il momento per tenere toni trionfalistici ma per continuare a lavorare duramente e dare ai cittadini la migliore sanità regionale possibile, a partire dalle prestazioni ordinarie che ancora oggi faticano a essere garantite”. Lo afferma il Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi. “Per quello che riguarda la città di Vasto – precisa il Consigliere regionale M5S e Presidente della Commissione di Vigilanza Pietro Smargiassi – siamo arrivati alla seconda presentazione di un nuovo ospedale nello spazio di pochi mesi. A questo punto non mi stupirò se dovesse essercene una terza a stretto giro, ma non è che facendo più presentazioni della stessa struttura si possa accelerare l'iter di realizzazione. L'unica cosa che aumenta è la propaganda. Oltretutto voglio ricordare che il sito individuato per l'Ospedale è su una collina in frana e l'area è totalmente non urbanizzata. Non capisco come si possa pensare di costruire un'opera determinante per il futuro e lasciarla isolata. Intanto, mentre il Direttore Generale della Asl 02 Thomas Schael continua a parlare del futuro, restiamo in attesa di capire quale idea abbia per il presente dell'Ospedale di Vasto che versa in enorme difficoltà da anni, e non sembrano esserci ancora piani efficienti per rispondere alle esigenze dei cittadini”. Il Consigliere regionale M5S e Vicepresidente della Commissione Sanità Francesco Taglieri commenta inoltre: “Mi sembrano più operazioni da campagna elettorale che altro. Continuiamo a leggere grandi annunci e lo stanziamento di centinaia di milioni di euro quando nella realtà i cittadini non vedono niente di concreto. Penso a quello che accade all'Ospedale di Lanciano, che dopo tante promesse ha a disposizione solamente una Tac di seconda mano e poco altro. Visto come si è sviluppata la legislatura e il lavoro dei vertici della Asl fino a oggi, non so come si possano realmente rispettare i tempi prospettati, anche per l'assenza della rete ospedaliera. Intanto la città resta ancora in attesa che, su questo tanto propagandato nuovo Ospedale, venga poggiata la prima pietra. Per adesso rimangono solo anni di slogan e niente più”.

Ultima modifica il Lunedì, 14 Febbraio 2022 18:42

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