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Lunedì, 13 Giugno 2022 17:38

Montesilvano/Strisce pedonali con versi. PD: " Sono forme di distrazione"... "Cosa ne pensa Comandante di Polizia municipale?"

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"Non possiamo mettere a repentaglio la sicurezza stradale, specie in una città in cui spesso si registrano incidenti mortali proprio in attraversamento pedonale". 

I Consiglieri Comunali Enzo Fidanza, Romina Di Costanzo, Antonio Saccone (Partito Democratico) Gabriele Straccini, Giovanni Bucci (Movimento 5 Stelle).

Non bastava a Montesilvano la creatività dell’Amministrazione, ora anche quella di un venditore. Già in passato, ci aveva destato forti dubbi di conformità al Codice della Strada, la verniciatura tricolore dell’attraversamento pedonale sul rifacimento del manto stradale del lungomare A. Moro che poi ha visto indietreggiare l’Amministrazione definendola forma d’arte di “quotati architetti”. Ora però la misura è davvero colma. E’ sconcertante che, in nome della creatività, si continui a contravvenire alle norme imposte dall’art. 40 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada (Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495) che non contempla affatto queste discutibili forme di “creatinità”. Così come troviamo discutibile la motivazione addotta di voler “infondere giornaliera positività con l'ausilio di versi, di parole di amore e ottimismo, durante una prassi giornaliera, quale è attraversare la strada”.

Non possiamo mettere a repentaglio la sicurezza stradale, specie in una città in cui spesso si registrano incidenti mortali proprio in attraversamento pedonale. Saremmo curiosi di sapere cosa ne pensa il Comandante di Polizia municipale; ci pare strano che abbia avallato questa iniziativa, ben consapevole dei regolamenti vigenti in materia. Così come troviamo altrettanto dissonante questa concessione, visto che lo stesso De Martinis e molti altri della sua attuale maggioranza, anni fa etichettarono inammissibili i cartelli all’ingresso della città “Comune derazzistizzato” voluti dall’allora Sindaco Di Mattia impugnando proprio le regole di quel codice della strada che hanno presto dimenticato, prima posizionando dei cartelli luminosi che quotidianamente “infondono motivazione” e oggi superando se stessi con interventi sulla segnaletica orizzontale con gli "Attra-Versi".

Addirittura, al fine di “generare emozioni e conforto”, uno di questi invita grottescamente i pedoni in attraversamento sul lungomare, dove le auto sfrecciano ad alta velocità, ad alzare gli occhi e guardare il mare (sperando che non volino in cielo!).

Diffidiamo l’Amministrazione a ricoprire immediatamente queste forme di distrazione e non avallare più in futuro, come ormai di prassi, furbesche forme di autopromozione a chiunque; soprattutto, quando a farne le spese sono i cittadini, che mettono a repentaglio la loro incolumità. E non intervengano dopo asserendo che queste non sono strisce pedonali ma opere d’arte “creativa leggere e innovative”!

chiacchiere da ape