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Mercoledì, 20 Luglio 2022 12:24

“Una Femmina” vince la Rosa d’Oro 2022, premiato il regista calabrese Francesco Costabile

Cinquemila spettatori salutano la XXVI edizione di Roseto Opera Prima che chiude con Nancy Brilli. Da Shel Shapiro a telefono con Mara Venier, passando per Silvia Salemi, Sergio Muniz, Stefano Pesce ed il premiato Costabile: tutti gli ospiti accolti dal direttore artistico Pino Strabioli nella serata finale del festival di Tonino Valerii

È stato il film “Una Femmina” del regista Francesco Costabile a vincere la Rosa d’Oro 2022, assegnata dalla Giuria Popolare, da Pino Strabioli e da Nancy Brilli, rispettivamente direttore artistico e madrina di chiusura della XXVI edizione di Roseto Opera Prima. Cinquemila spettatori, oltre trenta ospiti, undici film proiettati, nove appuntamenti letterari per i quindici giorni dedicati alla cultura, al cinema ed alle opere prime, protagoniste dell’edizione salutata da una platea piena, che ha accolto i tanti ospiti nell’ultima serata all’interno della rinnovata Villa Comunale. Shel Shapiro - raggiunto al telefono dall'amica Mara Venier -, Silvia Salemi, Sergio Muniz, Stefano Pesce, Fabio Morici e la madrina Nancy Brilli, sono stati gli ultimi volti noti attesi dalla manifestazione organizzata dal Comune di Roseto e dalla Fuori Luogo srl, che hanno restituito ai cittadini il festival ideato da Tonino Valerii nel 1996, amplificato nella sua struttura dai giorni di Aspettando Roseto Opera Prima – dieci giorni che hanno anticipato il festival, dedicati alla cultura, all’intrattenimento e all’attualità -. Tante le sorprese nell’arco delle serate, dall’incursione a sorpresa di ospiti inattesi come Morgan ad un inedito Enrico Vanzina al pianoforte, che ha concluso la sua presentazione letteraria con l’interpretazione a sorpresa di “Canzoni Stonate” dedicata al fratello Carlo. Grande commozione per la fisarmonicista ucraina Kateryna Pylypenko, che è tornata a suonare dopo lo scoppio della guerra nel Donbass; emozione estesa anche dal commovente ricordo a Libero De Rienzo fatto dall’attrice Lidia Vitale ad un anno dalla sua morte e che, all’amico ha dedicato il suo premio. Applausi anche per i quadri danzanti del corpo di ballo Bdance Project di Roseto, che hanno affrontato temi d’attualità come la violenza sulle donne e lo stigma della mafia. Sorrisi e grandi applausi per l’attore Francesco Montanari, atteso dai cittadini a cui non ha risparmiato selfie di rito dopo la consegna del Premio Califano Migliore Interpretazione per il docu-film “Tutto, in un Tempo Piccolo”, di Massimo Cinque, per cui è stata premiata tra le interpreti anche Carolina Rey. A sorpresa è tornato dall’Armenia il regista Francesco Costabile per ritirare in tarda serata la Rosa d’Oro (quest'anno disegnata da Gioielleria Michini in una Rosa Presentosa, in omaggio all'Abruzzo), il tradizionale premio che negli anni precedenti è stato assegnato a colleghi all’epoca esordienti, come Ferzan Ozpetek, Kim Rossi Stuart, Andrea Adriatico, Vincent Gallo e molti altri.

ROSETO OPERA PRIMA è stato realizzato dal Comune di Roseto degli Abruzzi e Fuori Luogo s.r.l. con l'Alto Patrocinio della Regione Abruzzo e il patrocinio della Provincia di Teramo e con il sostegno di Fondazione Tercas. Il festival è stato realizzato con il sostegno dei main sponsor.

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