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Giovedì, 11 Agosto 2022 11:47

La notte romantica nel borgo di Opi

Scritto da redenz

Ad Opi, in provincia de L'Aquila il 12 agosto alle 19 

Nel programma è prevista la passeggiata romantica nel borgo, il selfie del cuore e la cena a lume di candela con prodotti tipici.

Alla scoperta del Borgo medievale allestito con tante lucette per passare una notte d'amore.

Opi è un piccolo centro di 374 abitanti, che sorge nell'area del parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, nel bacino dell'Alto Sangro, in mezzo al gruppo montuoso dei monti Marsicani, al centro di un anfiteatro montuoso costituito a nord-est dal monte Marsicano (2.245 m s.l.m.) e a sud-est dal monte Amaro di Opi (1.862 m s.l.m.) e dal monte Petroso (2.249 m s.l.m.). Ai piedi del borgo si trovano le località di Casette Asismiche, borgata edificata dopo il terremoto della Marsica del 1915, e il villaggio agro-pastorale di Pagliare di Opi.

Ci sono più ipotesi sulla derivazione del nome del borgo: dall'antica lingua osco umbra ops (lavoro agricolo); dal nome latino oppidum, ovvero città fortificata. Da Ope, antica divinità sabina che i romani assimilavano alla dea dell'abbondanza, o a Opice, sacerdotessa del tempio romano di Vesta.

Interessante da visitare il borgo antico, e il sito archeologico di val Fondillo, dove hanno riportato alla luce una necropoli composta da più di 153 tombe a inumazione, per la maggior parte disposte a circolo e quindi riproducenti i clan familiari di appartenenza. L'intero sito è stato datato intorno al VII-V secolo a.C. e comprende sepolture di individui di sesso e di età differenti, morti in epoche diverse e portatori di ruoli sociali e status economici distinti. Vicino ad aree naturali come la Camosciara, dal borgo si può ammirare il panorama circondato da luoghi verdi.

Un'occasione per conoscere un luogo suggestivo.

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