"Per quel che ci risulta per aprire un libretto postale o accendere un conto corrente postale non è obbligatoria o necessaria la stipulazione di un’assicurazione o di qualsivoglia altro prodotto. Servono unicamente un documento di identità ed un codice fiscale. Il libretto non ha costo alcuno, il conto corrente ne ha a seconda della tipologia" Così Donato Fioriti, presidente ass. consumatori “Contribuenti Abruzzo” (CRUC Regione Abruzzo) “Quella di cui sopra- ci scherza su Fioriti- potrebbe essere una affermazione di Catalana memoria, del clan di Renzo Arbore in “indietro Tutta”, lapalissiana. Ultimamente, però, abbiamo ricevuto delle lamentele da parte di cittadini-utenti di fronte ad un marketing aggressivo e forse ambiguo, che lascerebbe credere obbligatorie o quanto meno opportune alcune azioni collaterali in sede di aperture di libretti e conti”.
“Meglio scoraggiare , da subito, -riprende Fioriti - un modus operandi per ora isolato, che potrebbe prendere piede. Aggiungiamo che negli ultimi mesi, registriamo sempre più false mail di Poste italiane come anche falsi sms a cellulari, per carpire i nostri dati, con l’ottica della truffa. Facciamo attenzione e non forniamo mai per sms, telefono o mail, dati sensibili o comunque di primaria rilevanzai che ci riguardano”.



