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Mercoledì, 30 Novembre 2022 17:05

Abruzzo, emendamenti approvati in Consiglio regionale ieri

Scritto da P.V.

Pd e M5S sottolineano gli emendamenti presentati e approvati ieri in Consiglio regionale.

 

Caro bollete. Consiglio regionale, Marinelli (PD Abruzzo): "Grazie agli emendamenti del centrosinistra un primo risultato. Smentita l’arroganza di Marsilio"

"Le misure approvate ieri dal Consiglio regionale rappresentano un primo passo per dare risposte in favore delle famiglie e delle imprese contro il caro bollette, in favore del comparto dello sport e per rimediare al taglio dei fondi alla disabilità sulla vita indipendente": lo dichiara Daniele Marinelli, responsabile economia del Partito Democratico abruzzese.

Marinelli prosegue: "Si tratta di risorse ancora insufficienti, inferiori a quelle disponibili che avevamo dettagliatamente individuato, ma è una prima soddisfazione, dopo mesi di lavoro e di battaglie politiche e dopo aver indicato con grande determinazione questi capitoli come fondamentali e prioritari. C’è ancora molto da fare, ma il Consiglio di ieri ha giustamente e clamorosamente smentito l’arroganza di Marsilio. A meno che il Presidente della Regione non consideri scemi, indecenti o pagliacci anche gli esponenti della sua stessa maggioranza, le risorse c’erano e ci sono, come diciamo da settembre e come hanno sostenuto e sostengono con forza le parti sociali e le associazioni di categoria, che vanno molto ringraziate per l’impulso significativo che hanno dato in questi mesi. Le idee e gli emendamenti del Partito Democratico e del centrosinistra non erano dunque stupidaggini frutto di mistificazioni – come le aveva definite il Presidente romano – ma proposte concrete, fattibili, realizzabili. Ora bisogna continuare a lavorare, senza sosta, per potenziare ulteriormente le misure, in buona parte ancora inadeguate, ma con la fiducia di aver segnato un primo risultato in favore dei cittadini e delle imprese abruzzesi. Sul caro bollette, l’intervento della Regione non può che essere parziale ed aggiuntivo rispetto a quelli del Governo, per la proporzione delle risorse a disposizione, ma si può dare un contributo importante – come è accaduto in molte altre Regioni del Paese – per affrontare le difficoltà che stanno mettendo in ginocchio i bilanci delle famiglie e delle attività economiche. Con buona pace del Presidente romano, della sua arroganza e della sua totale indifferenza per le cose che riguardano l’Abruzzo e gli abruzzesi".

Marcozzi: 100mila euro i fondi regionali a sostegno dei centri antiviolenza

“Il Consiglio regionale ha approvato un emendamento a mia firma che incrementa di 100mila euro i fondi regionali a sostegno dei centri antiviolenza e delle case rifugio. Un risultato importante e concreto, con cui si stanziano risorse in supporto a quei presidi sul territorio che svolgono un compito di straordinaria importanza, a sostegno delle donne che subiscono violenze e che non devono essere lasciate sole”.

Così il Consigliere regionale e Presidente della Commissione d'inchiesta sull'emergenza idrica Sara Marcozzi.

“Ci sono tanti modi di fare opposizione. Io ho sempre scelto di farla con senso di responsabilità, valutando provvedimento per provvedimento, presentando proposte realizzabili e cercando col dialogo e con la forza della ragione di arrivare allo stanziamento di risorse a favore del territorio. Dicendo no a tutto, alzando le barricate fino al blocco dei lavori del Consiglio, si perdono anche occasioni con cui fare il bene del territorio. Siamo pagati per produrre soluzioni, non per fare la gara a chi urla di più. L'obiettivo del Consiglio regionale è utilizzare al meglio i fondi a disposizione di Regione Abruzzo per migliorare la vita dei cittadini, dando priorità a progetti effettivamente realizzabili con le nostre disponibilità di cassa. Nel rumore dell'ostruzionismo, oggi abbiamo ottenuto un provvedimento che farà la differenza nella vita reale e che ci fa andare oltre gli slogan, pochi giorni dopo le celebrazioni della giornata per l'eliminazione della violenza contro le donne. E di questo non posso che esserne profondamente orgogliosa”, conclude Marcozzi.

Ultima modifica il Mercoledì, 30 Novembre 2022 17:12

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