Una targa commemorativa di Ennio Flaiano deposta sul muro della casa dove, bambino, trascorse spensierati giorni della sua infanzia a Cappelle sul Tavo e che fronteggia una galleria anch’essa, a suo ricordo, intitolata.
Così l’assessore alla cultura di Cappelle sul Tavo Dott. Paride Di Febo, in accordo con il sindaco Lorenzo Ferri e il presidente del consiglio comunale, Angelo Anselmi, lontano parente di Flaiano e con il consenso dell’Ing. Giuseppe Di Michele, che quella casa abita con la famiglia, ha voluto ricordare il grande scrittore, giornalista, sceneggiatore, critico cinematografico e teatrale e umorista abruzzese. Per i cappellesi, un concittadino illustrissimo.
"Un’idea -, dice l’assessore Di Febo, - che vuole essere la prima di una serie di iniziative per omaggiare la figura di un grande cappellese, quale consideriamo Ennio Flaiano, figlio di una concittadina stessa di Cappelle sul Tavo, la signora Francesca Di Michele. Nessun contrasto con la città di Pescara che, recentemente, ha a sua volta reso onore con diversi omaggi alla figura di Ennio Flaiano ma, anzi, uno stimolo in più per ampliare la scena di eventi culturali per commemorare un personaggio di cui l’Abruzzo e l’Italia tutta devono essere orgogliosi e fieri".
"D’altronde, aggiunge il sindaco Ferri, «da recenti ricerche, ancora in corso di approfondimento e che saranno rese pubbliche una volta concluse, si profila una possibile rilettura della vicenda anagrafica di Flaiano, in particolare dei suoi natali. Vedremo le conclusioni. L’importante - , conclude Ferri - è tenere viva la memoria dello straordinario uomo che fu Ennio Flaiano e, soprattutto, dedicarsi alle sue molteplici opere, in disparati campi artistici, letterari, culturali, meritevoli di essere valorizzate, studiate, godute".






