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Mercoledì, 02 Agosto 2023 16:33

Screening Cardiaco bambini fermo. #DifesaMinori. Sit-in all’Aquila di fronte Palazzo dell'Emiciclo

Giovedì 3 agosto mentre si svolgerà il consiglio regionale abruzzese, "presenzieremo con un sit-in all’Aquila di fronte Palazzo dell'Emiciclo."

La proposta dello Screening Cardiaco per i bambini di età da 0 a 14 anni, la risoluzione 80/V incardinata presso la commissione sanità è bloccata. Lo fa sapere Nico Liberati Segretario Generale #DifesaMinori.

Durante la conferenza stampa, spiegheremo le ragioni della proposta ed i numeri della mortalità infantile nella nostra regione.

Il dato denunciato da EUROMOMO, a livello europeo, è significativo dunque tutti dovremmo interrogarci su di esso, in particolare sull’aumento dell’eccesso di mortalità in Europa. Per questo abbiamo chiesto l’interessamento della Garante per l’Adolescenza e Infanzia. L'avvocato FALLIVENE, tuttavia invece di approfondire numericamente il fenomeno sembra disinteressato al fenomeno, nessuna risposta da parte dell’ente di garanzia abruzzese che non si è espressa né sui casi di mortalità neonatale come quello accaduto al Mazzini di Teramo il 6 maggio ultimo scorso, nè tantomeno sulle morti che dal primo gennaio 2023 funestano l’Abruzzo. Già nell’anno 2015, anno nel quale la mortalità era stata notata in crescita, gli enti regionali ebbero cura di studiare il fenomeno con delle pubblicazioni ad hoc magistralmente redatte dall’ufficio statistico regionale. Oggi invece è difficile persino disporre di dati certi circa il tasso di abortività regionale, che non viene riportato neppure nella pubblicazione “Abruzzo in cifre”.

"Chiediamo al consiglio regionale di farsi parte diligente, in particolare alla Garante Per L’Infanzia e l’Adolescenza, all’Avvocato FALLIVENE, di intervenire in favore dei minori, senza reticenze. Ricordiamo al garante che il Suo ruolo è quello di intervenire in difesa dei minori, non delle scelte politiche. Tanta reticenza, in particolare sulle cifre della denatalità in Abruzzo, ci costringe a forme di manifestazione estreme seppure pacifiche ed ordinate, in questo caso caratterizzata dall’inizio del digiuno degli scioperanti."

"Esporremo uno striscione “Malori Improvvisi chiediamo Giustizia”, ed iniziamo il 3 agosto p.v. lo sciopero della fame e della sete: le motivazioni della protesta estrema, come le cifre sulla mortalità infantile in Abruzzo, verranno approfondite nel corso della conferenza stampa.”