"In data 17 ottobre 2023 presso il nosocomio del capoluogo Pescarese è stata negata una prestazione chirurgica perché il paziente ha rifiutato il tampone." A divulgarlo alle redazioni giornalistiche è Nico Liberati segretario generale del comitato nazionale #DifesaMinori: “siamo basiti dal ripetersi di tante incomprensioni, chiediamo un intervento rapido e risolutivo dell’assessore alla Sanità Nicoletta Verì e del Governatore Marco Marsilio, perché vengano risolte queste criticità anche attraverso un chiarimento regolamentare”. Ricordando che "neppure ai tempi del greenpass il paziente era vincolato per l’accesso alla prestazione dal possesso del tampone. (sic! )
Prosegue Liberati: “Alla cittadina è stato detto che il rifiuto al tampone corrispondeva l’impossibilità ad effettuare l’operazione chirurgica e non basta al pagamento immediato di tutte le prestazioni preliminari l’operazione."
E poi infine dichiara: "per quanto ci riguarda non possono e non deve essere consentite, proprio per tutelare il buon nome della sanità abruzzese.”



