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Abruzzo: tempi duri per i fungaroli abruzzesi?

Cons. reg. Claudio Ruffini su l'applicazione della nuova legge regionale n 9 del 3 marzo 2010, che coinvolge i raccoglitori di funghi:  "il pericolo è che i sindaci dei Comuni interessati emettano ordinanze per reintrodurre il ticket a loro favore in aperta contraddizione all'attuale legislazione regionale e rischiando quindi che migliaia di raccoglitori di funghi abruzzesi vengano multati."

 

Il consigliere regionale Claudio Ruffini interviene a difesa dei sindaci dei Comuni dell'Alta Valle del Vomano dopo la protesta per l'applicazione della nuova legge regionale n 9 del 3 marzo 2010 (Disciplina della raccolta e della commercializzazione dei funghi epigei spontanei in Abruzzo): "hanno ragione nel contestare il provvedimento che di recente è stato varato in Consiglio regionale, perchè viene loro sottratto un diritto costituzionale come l'uso civico".

Il consigliere si dice preoccupato dalle dichiarazioni di “guerra” dei sindaci in quanto: "si potrebbero avere degli effetti da non sottovalutare come una serie di conflitti tra le amministrazioni comunali e i raccoglitori di funghi. In effetti il pericolo è che i sindaci dei Comuni interessati emettano ordinanze per reintrodurre il ticket a loro favore in aperta contraddizione all'attuale legislazione regionale e rischiando quindi che migliaia di raccoglitori di funghi abruzzesi vengano multati. Si profila un vero e proprio caos - spiega Ruffini - La decisione che abbiamo raggiunto in Consiglio regionale si è rilevata una scelta fatta con poca oculatezza. Avevo previsto il pericolo che si potessero creare dei conflitti con gli enti locali in merito agli usi civici, una contraddizione che mi era stata segnalata anche dall'Anci Abruzzo. Per queste ragioni avevo anche predisposto un emendamento “riparatorio” che è stato bocciato dalla maggioranza di centrodestra. L'unico tra le fila della maggioranza a condividerlo, ricordo che era stato l'Assessore Paolo Gatti"

Per rimediare alla situazione di conflitto creatasi, c'è però una soluzione da percorrere. "Presenterò una modifica alla legge regionale n.9 del 3 marzo 2010 in Consiglio regionale in cui chiederò di ripristinare l'uso civico sul fungatico - annuncia Ruffini lanciando anche la possibilità di una soluzione politica-istituzionale - Comuni e Provincia potrebbero mettersi attorno ad un tavolo per fare in modo che gran parte della quota dei 30 euro oggi destinata alla Provincia, vada in favore dei Comuni sulla base degli incassi storici degli ultimi tre anni".

Soluzioni che Ruffini discuterà nella prossima seduta della Commissione Agricoltura per trovare degli interlocutori su questo tipo di ipotesi di lavoro. "Mi impegnerò -dice Ruffini - affinchè una soluzione venga trovata subito, anche perchè la stagione della raccolta è alle porte".

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