Chiusura in forte calo per la Borsa di Milano con il Ftse Mib che ha perso l'1,95% a 17.163 punti, risultando la peggiore in Europa.
Germania: Ifo cala a 105,7 punti, peggio delle attese - Calo oltre le attese per l'indice tedesco Ifo, che misura la fiducia delle imprese nazionali, a 105,7. Il mese precedente era a 107,3 punti, mentre il mercato si attendeva un calo a quota 106,8.
Spread Btp apre poco mosso a 134,3 punti - Lo spread tra il Btp e il Bund tedesco a dieci anni apre poco mosso a 134,3 punti sugli stessi livelli della chiusura di ieri sera con un rendimento all'1,53%.
Asia debole, pesa rialzo yen e svalutazione sterlina - Seduta di ripensamenti per le Borse di Asia e Pacifico, dopo dopo il rally globale della vigilia. Segno meno per Tokyo (-0,37%), Shanghai (-1,04%), Seul (-0,11%) e Sidney (-0,43%). In controtendenza solo Taiwan (+0,1%), ancora aperte Mumbai (-1,08%) e Hong Kong (-0,09%). Sui listini orientali ha pesato oggi il rialzo dello yen e la contemporanea svalutazione della sterlina, su timori di una possibile uscita del Regno Unito dalla Ue, e dello yuan, dopo che la Banca centrale cinese ha abbassato il proprio tasso giornaliero di riferimento ai minimi delle ultime 6 settimane, a seguito di dati sul settore manifatturiero ancora in calo. Passi indietro anche sul fronte del prezzo del petrolio e delle varie materie prime. Negativi i futures sull'Europa e su Wall Street, nonostante alcuni dati migliori delle stime dalla Germania, dove però sono attesi gli indici Ifo alle 10, mentre dagli Usa è in arrivo una lunga serie di dati macro previsti in calo. ansa



