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Martedì, 28 Maggio 2024 18:37

Montesilvano, Di Costanzo sul Consiglio comunale: "due delibere che brillano per la loro mancanza di urgenza"

Romina Di Costanzo, PD: "L’ultimo Consiglio Comunale odierno ci ha regalato due perle di straordinaria ordinarietà, due delibere che brillano per la loro mancanza di urgenza e visione a lungo termine."

"È evidente che la nostra Amministrazione, sicura di una continuità politica a prescindere dal risultato elettorale del 2024, con un atto di presunzione politica, si permette il lusso di pianificare il nostro futuro per gli anni a venire." Così sul social scrive  Romina Di Costazo, PD, sul consiglio comunale di oggi.

"La prima delibera, travestita da adeguamento ISTAT (mai applicato finora, ma improvvisamente urgente tanto da essere portata in modalità straordinaria), ci regala un aumento delle tariffe della TARI del 5-6% e ne stabilisce i termini di rateizzazione. Un vero colpo basso per le tasche dei cittadini, specialmente in un momento in cui la nostra comunità sta cercando faticosamente di rialzarsi dopo un periodo di crisi economica senza precedenti. E pensare che per risparmiare basterebbe estendere il servizio di raccolta differenziata di qualità a tutto il territorio comunale. Invece, neppure il nuovo bando lo prevede nemmeno, e nel frattempo siamo in proroga del servizio."

"Non sarebbe meglio adottare una strategia delle 5R (Riduzione, Riuso, Riciclo, Raccolta, Riprogettazione) premiando chi produce meno rifiuti, invece di colpire per un riadeguamento tariffario ISTAT indistintamente tutti i contribuenti? Nel frattempo, ci troviamo con una raccolta differenziata non capillare e di scarsa qualità che rischia solo di aumentare i costi, stentando a decollare con percentuali ben al di sotto degli obiettivi comunitari e fino all’anno scorso anche al famoso 40% preclusivo all’ottenimento della Bandiera Blu."

"La seconda delibera è un vero capolavoro di necessità inventata."

"Si propone l'acquisto di un palazzo (che ospitava il liceo scientifico che ho frequentato quando ero ragazza e già si dimostrava inadatto da allora) per ospitare temporaneamente i ragazzi dell’Istituto Troiano Delfico durante i lavori di abbattimento e ricostruzione della loro scuola, una proposta già prospettata in passato per poi arenarsi, che riemerge magicamente con costi lievitati. Secondo l'Assessore, questa sarebbe una soluzione ottimale che ci permetterà di risparmiare in affitti futuri, recuperando il costo d’acquisto con due anni d’affitto, neppure fossimo in Via Monte Napoleone! Neppure Candido nel suo ottimismo metafisico penserebbe che i lavori di adeguamento saranno terminati entro settembre, giusto in tempo per ospitare i ragazzi."

"E poi? Che faremo di un edificio riadattato a scuola in modo raffazzonato? Dubito possa essere utile ad altre destinazioni, risultando in un ennesimo sperpero di denaro pubblico. Non ci è bastata l’esperienza della scuola di legno di Via Migliorino Di Pietro? Non vogliamo passare per coloro che ostacolano soluzioni necessarie, ma non possiamo ammettere che si facciano scelte affrettate e poco ponderate. Non accettiamo che si giochi con i soldi pubblici e con il futuro dei nostri ragazzi. Queste delibere non solo mancano di straordinarietà, ma soprattutto di visione e programmazione. È ora di cambiare mentalità e approccio alla gestione comunale. La città merita un'Amministrazione che guardi davvero al futuro e non si accontenti di soluzioni di comodo."

chiacchiere da ape