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Sabato, 15 Giugno 2024 12:51

Quali sono le migliori prestazioni del Pescara Calcio?

Una storia importante ed una lunga tradizione calcistica legata alle massime divisioni del campionato italiano: il Pescara calcio è di nuovo affamato di vittorie?

 

Nel panorama calcistico italiano, il Delfino continua ad essere una squadra con una storia molto importante. Una storia fatta di lunghe militanze nella seconda divisione e di ben 7 presenze nella serie A. L’obiettivo di questa stagione era, senza dubbio, quello di migliorare le prestazioni dell’anno precedente e di provare ad espugnare la promozione. Tutto rinviato al prossimo anno ma con qualche certezza in più.

 

Le migliori prestazioni di un’ottima stagione

Non male la stagione 23/24 per il Pescara Calcio che, quest’anno appunto, ha chiuso il campionato in sesta posizione. Ben 16 vittorie in 38 partite, 55 punti e 60 gol segnati. Non certo la migliore stagione degli ultimi tre anni, complice anche una agguerrita concorrenza che ha provato a lasciare sempre meno campo a disposizione degli abruzzesi. I punti di forza della squadra, tuttavia, restano le scelte tecniche spesso innovative e la tifoseria cha sempre fatto da spalla allo spogliatoio, supportando il club anche oltre il terreno di gioco. Non è una novità per gli abruzzesi che la tifoseria si stringa con questa sensibilità attorno al club e che lo faccia anche oltre il campo, come dimostrato dai volumi delle scommesse calcio.

Proprio quest’anno, infatti, non sono mancate le prodezze ed i gol con alcuni calciatori che sono stati assoluti protagonisti di diverse partite.

Il Pescara quest’anno, ma è una tendenza che ormai dura da tre stagioni, ha avuto una certa lucidità sotto porta che ha fatto sì che molte situazioni anche di apparente stasi, siano diventate ghiotte.

 

I giocatori chiave del Pescara Calcio

Grazie a delle scelte tecniche abbastanza importanti, il Pescara anche quest’anno ha potuto contare su una rosa mista, fatta di giovani talentuosi ed emergenti e di vecchie guardie di esperienza. Il connubio perfetto per una squadra che ha fame di vittorie e che vuole tornare in serie B a riscrivere importanti pagine storiche.

Davide Merola, ad esempio, si è reso protagonista con le sue 17 reti e la sua quasi naturalezza nel trovare la rete. Bene anche per Luigi Cuppone che ha totalizzato 8 reti e per il 22enne Gianmarco Cangiano, in prestito dal Bologna, che ha messo a segno 5 reti. A loro si sono affiancati i veterani, a difesa del campo e spesso anche dei risultati come Riccardo Brosco e Salvatore Aloi. Uomini con una visione di gioco molto tattica e con un talento impressionante che di fatto, per un pelo non hanno portato la squadra alla promozione. Tuttavia serviranno per la prossima stagione nuovi talenti a rimpolpare la rosa. I campionati sono sempre lunghi ed estenuanti e favorire un turn over è sicuramente l’idea per far rifiatare i giocatori più importanti e dedicarli ai match definitivi.

 

Il futuro ed il sogno della promozione

Una intera comunità si stringe intorno al sogno della promozione. Un po’ per onorare il passato glorioso del club ed un po’ per onorare l’impegno di tutto un club cha messo il cuore sui campi che ha calcato.

Forse è mancata un po’ di fortuna, forse un po’ di visione e di fantasia. Certo è che diverse aree sono ancora da migliorare e forse, ci sarà da curare anche l’aspetto mentale della squadra. Troppe volte durante le ultime stagioni si sono alternate ottime prestazioni, in cui la squadra era in salute, a prestazioni meno promettenti e convincenti. Questo ha comunque comportato il dissipare punti importantissimi specialmente in partite cruciali, come l’ultima dei playoff. A tutto questo si sono aggiunti infortuni e squalifiche fisiologiche nelle stagioni di ogni rosa. Servirà una rosa sempre più ampia e bilanciata per rilanciare al sogno della serie B e centrare finalmente la tanto desiderata promozione.

 

Conclusioni

Forte della sua storia, il Pescara calcio ha messo in mostra, quest’anno, delle prestazioni senza precedenti. Il club ha fatto la differenza in alcune partite cruciali, sebbene si sia lasciata scappare qualche punto di troppo in altre parimenti importanti. Un’altalena di risultati che ha comunque ed in definitiva, ridisegnato una bella stagione, chiusa in una ottima posizione e con un bel punteggio ma che non è servita a centrare il sogno del ritorno in B.

Ci sono indubbiamente tutte le potenzialità per tentare, con una nuova stagione ed una diversa mentalità, il grande ritorno ma servirà uno spirito coeso ed una visione di insieme in grado di traghettare la squadra verso i vertici della classifica.

In questa cornice, un ruolo importante lo svolgerà anche la tifoseria, sempre attenta ai bisogni dei suoi atleti ed alle esigenze del club. Del resto, come recitava un vecchio slogan, solo uniti si vince e per acciuffare la promozione, servirà il supporto di tutti.

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