Pescara, 8 agosto – E' stato firmato a Palazzo Piacentini il Memorandum of Understanding (MOU) tra il Mimit, l'azienda cinese MingYang Smart Energy, uno dei principali produttori al mondo di turbine eoliche, e Renexia, società italiana attiva nel settore delle rinnovabili del Gruppo Toto, con l'obiettivo di creare in Italia una Newco per la costruzione delle turbine eoliche. Con questa intesa, siglata alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, si pongono le basi per completare e rafforzare la filiera nazionale industriale di settore, contribuendo così allo sviluppo di un comparto strategico e importante come quello dell’eolico offshore galleggiante. La Newco punta, inoltre, a realizzare un sito produttivo che, secondo le stime, darà occupazione a 1.100 persone con un investimento stimato pari a circa 500 milioni di euro. La localizzazione di tale sito sarà individuata, d’intesa con il Governo, entro 90 giorni. Si legge sul sito del Ministero del made in Italy.
“Questo importante accordo ci permette di sviluppare la produzione di turbine in Italia e una filiera nazionale che sarà estremamente competitiva. L’accordo risponde pienamente agli intendimenti che i nostri due ministeri e i nostri governi intendono portare avanti per lo sviluppo di partnership nella tecnologia green", ha affermato il ministro Urso. La firma odierna rientra, infatti, nell’ambito dell'accordo di cooperazione tra Mimit e Ministero dell'Industria e delle Tecnologie dell'Informazione (MIIT) della Repubblica Popolare Cinese, predisposto durante la missione del ministro Urso a Pechino all’inizio di luglio e poi sottoscritto durante la recente missione del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
“Accolgo con entusiasmo la notizia dell’Accordo sottoscritto al Mimit tra il Gruppo Toto (Renexia) e un’importante società cinese per realizzare in Italia una fabbrica di turbine eoliche. Un progetto all’avanguardia nel percorso di transizione energetica e ambientale, capace di generare oltre 1000 posti di lavoro diretti e un volume d’affari di centinaia di milioni.
La Regione è stata protagonista di questo approccio innovativo: ho accompagnato personalmente i vertici del Gruppo Toto dal ministro Urso perché illustrassero i contenuti del progetto, che è stato al centro di uno dei tavoli di lavoro nel recente viaggio in Cina del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Ora siamo chiamati a un’altra sfida: individuare un sito competitivo per logistica e infrastrutture, che possa ospitare lo stabilimento industriale. Non sarà facile, ma faremo del nostro meglio per provare a portare in Abruzzo questo investimento, che vedrà comunque l’Abruzzo protagonista attraverso una delle sue aziende leader più rappresentative”.
Così commenta il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.



