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Martedì, 20 Agosto 2024 11:52

40 anni fa moriva a Silvi il diciasettenne Pietrino Di Natale il Santo che andava in vespa e giocava a pallone.

 5 anni fa il processo di beatificazione.

Pietrino, il Santo della porta accanto, lo studente liceale che girava in vespa, giocava a pallone e viveva la vita di ogni adolescente della sua età.

Pietrino Di Natale nasce a Teramo il 10 dicembre 1966, già orfano del padre, deceduto per un incidente sul lavoro pochi mesi prima della sua nascita. Trascorre l'infanzia e l'adolescenza ad Oranano Piccolo, frazione di Colledara. Nel 1977, grazie alla presenza di due giovani parroci, don Giovanni D'Annunzio e don Gianfranco De Luca (oggi vescovo della Diocesi di Teramoli-Larino), nella vicina Tossicia, assiste alla nascita del Movimento Diocesano di Teramo, espressione dell'Opera di Maria, fondata da Chiara Lubich, e farà sua la consegna del Vescovo Abele Conigli di “incendiare” d’amore tutti i giovani della Diocesi.

Sono passati 40 anni dalla morte di Pietrino di Natale, giovane 17enne deceduto a Silvi, era al mare con gli amici ed è affogato per una tragica fatalità il 20 agosto del 1984. Ogni anno il 20 agosto in tantissimi, non solo del Movimento Diocesano, si ritrovano presso la tomba di Pietrino. Una Santità fatta di gesti quotidiani.

Il 10 Dicembre 2018, con una solenne concelebrazione nella Cattedrale di Teramo, è stato dato il via, dal Vescovo Mons. Lorenzo Leuzzi, al processo di Beatificazione con l’insediamento del Tribunale Ecclesiastico. Da allora sono state raccolte centinaia di testimonianze sulla vita di Pietrino, un ragazzo come tanti altri, studente al liceo scientifico di Teramo, che alternava i momenti di studio a quelli di svago propri della sua età. Ma proprio questa "normalità", unita alla costanza nella fede e allo speciale rapporto verso Dio e verso il prossimo, fanno di Pietrino Di Natale un esempio per molti, nella certezza che la santità si conquista nella quotidianità, senza bisogno di gesta eroiche o di episodi speciali. Da quel dicembre 2018 sono passati già sei anni, ed il processo di beatificazione si è spostato a Roma, pressola Congregazione delle Cause dei Santi.