Nonostante numerosi incontri con la Società, il Comune e lo stato di agitazione (Legge 146/90), non sono stati ottenuti risultati concreti. In mancanza di risposte tangibili nei prossimi giorni, la FP CGIL ripristinerà lo stato di agitazione e attuerà proteste e sit-in presso gli uffici di Ambiente SpA e davanti al Comune di Pescara.
“Nonostante una battaglia ormai pluriennale e a dispetto delle numerose iniziative della FP CGIL (molteplici incontri con la Società, con il Comune di Pescara, nonché dello Stato di Agitazione – Legge 146/90 - con convocazione per procedura di raffreddamento da parte del Prefetto di Pescara) per chiedere lo spostamento della sede Amministrativa e di quella Operativa situate a pochissimi metri di distanza dal depuratore con conseguenti rischi elevati per la salute dei lavoratori, nonchè la richiesta di soluzione per spazi stretti ed angusti del Piazzale rimessaggio mezzi ( Ricicleria), nessun risultato, ad oggi, è stato ottenuto”.
Massimo Di Giovanni, Segretario Generale della FP CGIL Pescara dichiara:
Chiediamo alla Società Ambiente SpA e dalle Istituzioni locali, di tradurre gli impegni presi e sottoscritti, anche in sede Prefettizia, in fatti concreti e con azioni mirate. Per questo non ci fermeremo e continueremo a batterci, insieme ai lavoratori, affinché si realizzi il trasferimento delle sedi in luoghi idonei per permettere ai lavoratori di lavorare in sicurezza per la loro salute. Dobbiamo scongiurare (poiché per il troppo tempo ormai trascorso questo è il rischio) che gli impegni assunti finiscano su di un binario morto. Ambiente SpA e le Istituzioni (Giunta e intero Consiglio Comunale) non possono e non devono girare la testa da un’altra parte. Insieme al problema della sicurezza per la salute dei lavoratori, per la Politica, a nostro avviso, deve rappresentare un impegno etico morale poiché Ambiente SpA è una Società partecipata Pubblica con più dell’ 80 % delle quote in capo al Comune di Pescara,. Anche le ultime 2 sedute convocate dalla Commissione di Garanzia del Comune di Pescara non hanno dato le risposte auspicate. Sia Ambiente SpA che la Politica tutta (Maggioranza ed Opposizione) in queste circostanze devono necessariamente ed opportunamente assumersi le proprie responsabilità ed essere all’altezza del compito loro assegnato. Pertanto, senza risposte tangibili nei prossimi giorni, ripristineremo lo stato di agitazione sospeso ed attueremo una serie di iniziative di protesta e sit-in sotto gli uffici di Ambiente SpA e davanti al Comune di Pescara.
AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE NON VINCOLANTE PER LA RICERCA DI UN IMMOBILE IN LOCAZIONE PASSIVA O ACQUISTO DA ADIBIRE A SEDE DELLA SOCIETÀ AMBIENTE S.P.A”
Intanto, oggi pomeriggio, Ambiente SpA rende noto di aver pubblicato ufficialmente un “AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE NON VINCOLANTE PER LA RICERCA DI UN IMMOBILE IN LOCAZIONE PASSIVA O ACQUISTO DA ADIBIRE A SEDE DELLA SOCIETÀ AMBIENTE S.P.A” per valutare la possibilità di dotarsi di una nuova sede amministrativa a Pescara anche in attesa della creazione di una sede unica delle partecipate del Comune. Tutti i dettagli sono stati pubblicati sul sito istituzionale di AMBIENTE S.P.A. (https://ambientespa.net/), nella sezione Società Trasparente, al seguente link:
https://ambientespa.portaletrasparenza.net/it/trasparenza/altri-contenuti/dati-ulteriori/avviso-pubblico-per-manifestazione-di-interesse-non-vincolante-per-la-ricerca-di-un-immobile-in-locazione-passiva-o-acquisto-da-adibire-a-sede-della-societa-ambiente-s-p-a.html
e nelle prossime ore anche sull’Albo Pretorio del Comune di Pescara.
La decisione, spiegano fonti dell’azienda, rientra in un contesto più generale di riorganizzazione delle proprie strutture (sedi, centri operativi, ecc.) più funzionali per i propri lavoratori e in generale per tutti i cittadini.
Le proposte possono pervenire fino al 04/03/2025
Le principali caratteristiche richieste riguardano beni immobili, con relative aree di pertinenza, che abbiano le seguenti caratteristiche:
• ubicazione nel territorio del Comune di Pescara, preferibilmente nella zona di Pescara Sud – Pescara Ovest;
• i locali ad uso ufficio dovranno essere idonei ad accogliere almeno 35/40 postazioni di lavoro e a ricevere l’utenza;
• la superficie lorda complessiva richiesta dovrà essere di almeno 700 mq (disposti anche su due livelli all’interno dello stesso edificio), comprensivi di spazi comuni, una sala server, una sala riunioni e almeno due uffici di rappresentanza.
• sarà valutata favorevolmente la presenza di aree di pertinenza adibite a parcheggio sia per i dipendenti che per gli utenti.



