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Venerdì, 07 Marzo 2025 13:18

 Montesilvano, “Non strumentalizzare la violenza sulle donne per alimentare clima d’odio contro i migranti”

Emanuele Mancinelli, Segretario del Circolo di Montesilvano di Sinistra Italiana, giudica "al minimo inopportuno" che il sindaco De Martinis e il consigliere comunale di Montesilvano Cordoma presenzino e siano tra i relatori alla presentazione del libro di Francesca Totolo, il 9 marzo, “Le vite delle donne contano”. Conta più il sottotitolo: “Lola, Pamela e Desirée, quando l’immigrazione uccide”, edito da Altaforte, la casa editrice di Casapound.

 

 

 

“Potrebbe essere un’occasione per ragionare insieme sul perché il lavoro, se cresce quando cresce, riguarda soprattutto gli uomini; potrebbe essere il momento per capire come implementare i servizi di supporto alle famiglie, che equivale a dire come aiutare le donne nel welfare domestico; potrebbe essere la volta di confrontarci su come potenziare i consultori, su come dare concretamente aiuto alle donne vittime di violenza, anche quotidiana. Tutto, nella settimana a cavallo della festa della donna, è più necessario, tutto è più opportuno, che alimentare l’odio sociale”.

Così, Emanuele Mancinelli, Segretario del Circolo di Montesilvano di Sinistra Italiana, giudica al minimo inopportuno che il sindaco De Martinis e il consigliere comunale di Montesilvano Cordoma presenzino e siano tra i relatori alla presentazione del libro di Francesca Totolo, il 9 marzo, “Le vite delle donne contano”. Conta più il sottotitolo: “Lola, Pamela e Desirée, quando l’immigrazione uccide”, edito da Altaforte, la casa editrice di Casapound.

“Non si possono strumentalizzare le tragedie, non si può usare il dramma dei femminicidi e delle violenze di genere per usarlo come una clava contro i migranti: anziché alimentare il clima di odio, vanno attivati momenti di confronto per costruire insieme la pace sociale – aggiunge Mancinelli- per potenziare servizi che concorrano a fare in modo che le donne possano sentirsi sicure, se non sono costrette a scegliere tra famiglia e lavoro, se non sono costrette a rinunciare a farsi curare perché le liste di attesa sono troppo lunghe”.

Bastano i dati Istat per capire quanto, in Abruzzo, ci siano spie di una cultura patriarcale anche nel lavoro: 5 su 10 sono le donne che lavorano (7 su 10 gli uomini), in Abruzzo il lavoro maschile è aumentato più della media nazionale tra il 2023 e il terzo trimestre 2024 (+3,6%), mentre quello femminile era rimasto stabile.

“Questi sono i temi sociali su cui le istituzioni e le forze politiche devono concentrarsi, avendo una responsabilità sociale di creare condizioni migliori a partire dai territori – dice Roberto Ettorre, Segretario Provinciale Sinistra Italiana Pescara - E serve uno scatto culturale: Scendiamo in piazza contro il patriarcato, anche Sinistra Italiana aderisce al corteo organizzato a Pescara sabato 8 marzo, con partenza alle ore 16 da piazza Salotto, per un reddito di autodeterminazione, perché la precarietà e la subordinazione economica sono una catena di ricatto che impedisce a molte donne di uscire dalla violenza, per un welfare inclusivo con un potenziamento dei consultori, contro l’obiezione di coscienza e gli attacchi alla libertà di scelta delle donne. Per questo scendiamo in piazza, e invitiamo soprattutto gli uomini a farlo”.