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Mercoledì, 02 Aprile 2025 17:08

Abruzzo, aumento delle tasse: appello alla partecipazione al sit-in dei sindacati in Regione

AVS “La mobilitazione è necessaria per dire no a un aumento ingiusto delle tasse, che impoverisce lavoratori e lavoratrici, senza migliorare i servizi”.

AVS Abruzzo invita tutti e tutte a partecipare al sit-in organizzato dai sindacati, Cgil, Cisl, Uil, Ugl, domani giovedì 3 aprile dalle ore 14.00 davanti alla sede del Consiglio Regionale all’Aquila contro l’aumento dell’addizionale Irpef. “Il governo Marsilio impone un sacrificio insostenibile agli abruzzesi, già impoveriti dall’inflazione, dal caro bolletta, dall’aumento dei servizi a domanda individuale in alcuni Comuni, come la mensa – spiegano Daniele Licheri, segretario regionale Sinistra Italiana e Alessio Monaco, consigliere regionale e segretario regionale Europa Verde, Alleanza Verdi e Sinistra – senza una efficace programmazione che possa veramente mettere mano ai problemi che hanno causato i buchi alla sanità”. Come dire, le tasse si allungano mentre le liste d’attesa nei presidi sanitari non si accorciano. Al danno la beffa. “Gli abruzzesi si trovano a dover pagare più tasse per ripianare il disavanzo della sanità, mentre restano lunghe le liste d’attesa: questo significa che oltre alle tasse, gli abruzzesi dovranno continuare a pagare di tasca propria le prestazioni ai privati oppure a dover andare fuori regione, aumentando la mobilità passiva e quindi i flussi che dalla regione finiscono fuori regione. Senza contare chi, non potendoselo permettere, continuerà a scegliere di non curarsi. Per questo invitiamo tutti gli abruzzesi a partecipare al presidio di protesta”, concludono Licheri e Monaco, AVS. 

Fina, raccolte 2mila firme.

"In pochi giorni abbiamo raccolto duemila firme, e se ne aggiungono a centinaia ogni ora, contro la decisione della Giunta Marsilio di aumentare le tasse per far fronte al debito sanitario di 180 milioni di euro. Una decisione che scarica errori e malgoverno della destra sui cittadini: una grande ingiustizia per la quale chi sbaglia non paga e i cittadini sono vittime di un doppio danno, le tasse e la cattiva sanità." Lo dichiara il Senatore Michele Fina.
"Domani sarò presente alla manifestazione indetta dai sindacati uniti e alla quale il mio partito ha aderito con convinzione. Darò il mio contributo doveroso ad una giusta battaglia insieme alle tante e ai tanti che saranno presenti a manifestare il loro dissenso per una Regione che questa destra sta portando alla deriva. Prendo l'impegno di portare, con gli altri colleghi parlamentari di opposizione, questa vicenda anche nel dibattito nazionale e in Parlamento. D'altronde questa è la Regione nella quale si è fatta eleggere la Presidente del Consiglio e proprio lei non può girarsi dall'altra, in una Regione nella quale ha imposto il suo luogotenente Marsilio ed è dunque corresponsabile e compromessa in questo disastro che arriva a valle di 6 anni di pessimo governo regionale. Una situazione quella degli abruzzesi che potremmo definire parossistica: le maggiori tasse sono acqua bollente sulle scottature generate dal Governo nazionale. Dazi, costi dell'energia, aumento della pressione fiscale, rincaro dei beni di prima necessità affliggono famiglie e imprese e comprimono sviluppo economico e qualità della vita. Contro questo enorme fallimento della destra al governo della Regione e del Paese invito tutti ad essere presenti domani alle 14"

ALI Abruzzo aderisce al presidio dei sindacati contro l’aumento dell’Irpef: “Sbagliato chiamare i cittadini al sacrificio”

“I sindaci di ALI Abruzzo aderiscono al presidio di protesta indetto dai sindacati contro la proposta regionale di incremento dell’addizionale Irpef, presidio che avrà luogo giovedì 3 aprile”: lo dichiara Angelo Radica, presidente di ALI Abruzzo. Radica sottolinea: “Non siamo stati purtroppo come al solito convocati dalla Regione, questa volta nell’ambito delle audizioni sul provvedimento. Se avessimo potuto illustrare ai consiglieri regionali la nostra linea avremmo ribadito la convinzione che sia sbagliato aumentare le tasse alle famiglie in questo momento di già evidente difficoltà, dovuto tra le altre cose dell’aumento dei costi, a cominciare da quelli energetici. Ci troviamo in più nel pieno di una stagione di tagli: i cittadini che già soffrono una sanità al collasso non possono essere chiamati ancora a sacrificarsi per risanare i debiti accumulati”. “Avremmo inoltre detto ai consiglieri regionali – prosegue il presidente di ALI Abruzzo – che è necessario aprire un’interlocuzione per individuare assieme le migliori strategie e i migliori strumenti di rilancio del sistema sanitario pubblico abruzzese”.

Mobilitazione contro l’aumento dell’Irpef: anche Uncem Abruzzo in piazza con i sindacati

Le organizzazioni sindacali abruzzesi scendono in piazza domani per protestare contro l’aumento dell’addizionale regionale Irpef deciso dalla Regione Abruzzo. La misura, che avrà un impatto significativo sui redditi di lavoratori e pensionati, ha scatenato una forte opposizione sociale, portando alla mobilitazione di diverse categorie. Anche Uncem Abruzzo sarà presente all'Aquila con una delegazione di amministratori locali per esprimere solidarietà alla protesta e ribadire la necessità di politiche fiscali più eque per i cittadini delle aree interne. “Siamo al fianco dei sindacati e delle comunità locali in questa battaglia", ha dichiarato Lorenzo Berardinetti, presidente di Uncem Abruzzo, "perché l’aumento dell’Irpef rischia di colpire duramente chi già vive in condizioni di difficoltà, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree montane. Uncem Abruzzo continuerà a sostenere tutte le iniziative volte a tutelare i diritti dei cittadini e a chiedere interventi concreti per la crescita e la sostenibilità economica dei territori montani".

Ultima modifica il Mercoledì, 02 Aprile 2025 17:55