Federico Martelloni a Pescara
Si legge in una nota: Le spine del lavoro, quelle della precarietà e dell’insicurezza; le prospettive di un lavoro più tutelato, con i Sì al referendum: a spiegare i perché Sì al referendum su lavoro e cittadinanza, sarà Federico Martelloni, Responsabile nazionale lavoro di Sinistra Italiana-AVS. Appuntamento a Pescara, martedì 29 aprile, alle ore 18.00 al Circolo CFU Pas di via Peligni 89. L’incontro è organizzato dalla segreteria provinciale di Sinistra Italiana. Interverranno Roberto Ettorre, Federica Liberatore, Rahel Seium (Sinistra Italiana-AVS) e Luca Ondifero (Cgil Pescara).
“Se dovessimo indicare un elemento che segna la progressione di un popolo verso un orizzonte di civiltà, questo sarebbe senza dubbio il lavoro e i diritti dei lavoratori. Non a caso, la nostra Repubblica è fondata sul lavoro – interviene Roberto Ettorre, segretario provinciale Sinistra Italiana -. Nel silenzio delle televisioni e di un dibattito pubblico quasi assente, come Sinistra Italiana – AVS vogliamo accendere un faro sull’importanza del referendum dell’8 e 9 giugno, spiegando perché è fondamentale recarsi alle urne. Negli ultimi anni abbiamo assistito a un progressivo, quanto inesorabile, deterioramento dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori. Per questo motivo, i primi quattro Sì serviranno a restituire dignità a chi lavora, riconoscendo il diritto a non essere licenziati senza giusta causa e a poter rivendicare il riconoscimento dell’ingiustizia subita. Un diritto che significa anche protezione dallo sfruttamento, dalla precarietà e dal rischio, troppo spesso concreto, di morire sul posto di lavoro. Il quinto Sì è rivolto invece a chi, pur vivendo, lavorando, pagando le tasse e facendo crescere i propri figli in questo Paese, non può esercitare i diritti fondamentali di ogni cittadino. È un Sì che chiede giustizia e pari dignità per tutte le bambine e i bambini che oggi subiscono discriminazioni solo perché non hanno la cittadinanza italiana”.
CGIL davanti a sede Rai Abruzzo.
Si svolgerà lunedì 28 aprile, dalle ore 10:30, davanti alla sede Rai Abruzzo, in via De Amicis, a Pescara, il presidio "Adesso parliamo noi. Rompiamo il silenzio sui referendum". L'iniziativa è promossa dal Comitato per il "Sì" al referendum sui quattro quesiti sul lavoro presentati dalla Cgil e dal comitato per il referendum sulla cittadinanza



