Oggi è stato scritto un pezzo di futuro della nostra città". Lo dice il sindaco di Pescara Carlo Masci che questa mattina era sull'autobus della Tua che ha inaugurato la nuova linea di trasporto pubblico “La Verde”. Con il passaggio dei bus elettrici su via Castellamare Adriatico, per collegare Pescara a Montesilvano, "realizziamo una grande conquista per le nostre città, e anche per i territori limitrofi", dice il primo cittadino. "Una conquista che è stata immaginata e voluta ben 28 anni fa: ricordo ancora il giorno in cui accompagnai Carlo Pace, Nino Sospiri e Glauco Torlontano all’inaugurazione della cosiddetta strada parco, in cui credevano fortemente, pur essendo su posizioni politiche diverse. Fu quello il primo step per arrivare alla attivazione di un mezzo pubblico a zero impatto ambientale su un percorso dedicato e oggi possiamo dire con grande emozione che ce l’abbiamo fatta, dopo tante traversie e tante polemiche ma anche tanto impegno. Pescara fa un salto di qualità e mi auguro che i cittadini lo comprendano e lascino l’auto a casa per spostarsi con questi mezzi che consentono di abbattere l’inquinamento dell’aria e di decongestionare il traffico, liberando viale Bovio e viale della Riviera, evitando peraltro la ricerca del parcheggio”.
Conclude. “Sono saliti tanti giovani, soddisfatti di questa novità, perché la nuova linea fa risparmiare venti minuti, come ci hanno fatto notare loro stessi durante le prime corse”, prosegue Masci che parla di “un bel traguardo raggiunto per il nostro territorio".
Marsilio e D’Annuntiis, bus elettrici lungo asse Pescara-Montesilvano solo primo passo
Il Presidente, l’obiettivo è recuperare i fondi necessari per completare i lotti successivi. “Considero surreale che, dopo trent'anni, si debba inaugurare, anche con una certa tensione, la linea di un autobus elettrico che dovrebbe essere la normalità nel mondo evoluto e civilizzato di tutto l'Occidente”. Lo ha dichiarato, questa mattina, a Pescara, nella sede di via Don Orione della Tua S.p.A., il presidente della Regione, Marco Marsilio, nella conferenza stampa di presentazione della linea “La Verde”, il nuovo servizio urbano che collega Pescara a Montesilvano e viceversa con bus elettrici della Tua S.p.A. La prima corsa è partita alle 6:25 di questa mattina da Piazza della Repubblica, Pescara, ed è arrivata 19 minuti dopo al terminal del pala Dean Martin di Montesilvano. “Dovrebbe essere un dovere per le pubbliche amministrazioni, - ha aggiunto - fare in modo che siano operativi mezzi di trasporto pubblico ecologici che abbattano tempi di percorrenza e inquinamento e permettano, al tempo stesso, ad un'area metropolitana di essere tale per davvero. Noi ci siamo riusciti, - ha proseguito - anche se tra mille polemiche, tanti ricorsi e troppi ritardi e abbiamo dovuto faticare le proverbiali sette camice per arrivare a questo risultato. Entro pochi mesi, - ha spiegato - completeremo il lavoro con il filobus e spero che, avendo messo in funzione il primo lotto, potremo intercettare quei finanziamenti che, nel passato recente, sono svaniti, anche se non per nostra responsabilità, e che invece ci servirebbero per completare i lotti successivi e proseguire verso Francavilla al Mare da un lato e verso l'aeroporto e Chieti Scalo dall'altro. L’obiettivo finale - ha concluso Marsilio - è innervare finalmente tutta l'area metropolitana e consentire una mobilità ecologica a basso costo che vada incontro ai più deboli, cioè a quelli che non si possono permettere l'automezzo privato, oltre ad abbattere tempi di percorrenza, inquinamento e costi del trasporto pubblico locale”. L’assessore con delega ai trasporti, Umberto D’Annuntiis, dal canto suo, ha ricordato come sia stata data “un'accelerata che poi si è materializzata con il pronunciamento del Consiglio di Stato, favorevole alle ragioni di Regione, Comune di Pescara e Tua. Quindi, in meno di due anni, - ha proseguito- si è riusciti a completare l'intervento, ad ottenere tutte le autorizzazioni e a far partire il servizio. Nello specifico, - ha concluso D’Annuntiis - per quello che è stato fatto nell'ultimo mese, vorrei ringraziare soprattutto il mio Dipartimento ed in particolar modo il direttore Giancarlo Misantoni”.
Strada parco Pescara. D’Incecco (Lega Abruzzo): dopo 30 anni, l’area metropolitana ha finalmente un servizio pubblico moderno e sostenibile
“Dopo anni di ostacoli e polemiche, oggi Pescara e Montesilvano e in generale l’intera area metropolitana possono contare su un servizio pubblico efficiente, innovativo e rispettoso dell’ambiente. Il transito dei nuovi mezzi elettrici lungo l’ex tracciato ferroviario di via Castellamare Adriatico, anche se a qualcuno non va giù, è finalmente realtà”. Così Vincenzo D’Incecco, coordinatore regionale della Lega Abruzzo e capogruppo in Consiglio regionale, sull’avvio del nuovo servizio di trasporto. "Un risultato concreto – prosegue D’Incecco – reso possibile grazie alla sinergia tra amministrazione comunale e governo regionale, che hanno saputo imprimere una svolta mentre altri, per anni, si sono limitati solo a criticare. A chi ha cercato e cerca di ostacolare questa iniziativa con tutti gli strumenti possibili della burocrazia, rispondiamo con i benefici che il servizio apporterà ai cittadini. E, quindi, tempi di percorrenza ridotti, meno traffico, aria più pulita. In attesa della filovia, oggi compiamo un primo importantissimo passo verso un sistema di mobilità moderna e integrata. Dopo 30 anni, l’area metropolitana ha finalmente un servizio di trasporto pubblico all’altezza delle sfide ambientali e urbane. Il vero ambientalismo - sottolinea D’Incecco - non deve essere opposizione ideologica a tutto (specie a quanto proposto dal centrodestra), ma deve tradursi in azioni concrete a vantaggio appunto dell’ambiente e allo stesso tempo della vita dei cittadini. Ringrazio i dipendenti comunali, regionali, il personale di Tua e tutti coloro che, in questi anni, hanno lavorato per la realizzazione di questo obiettivo. E, quindi, gli amministratori attuali e quelli passati che ci hanno creduto. Ora avanti per allungare il percorso, estendendolo a nuove zone e, di conseguenza, rendendolo fruibile a più gente possibile".



