La protezione civile di Gaza ha dichiarato che i raid aerei israeliani hanno ucciso almeno 30 palestinesi, tra cui donne e bambini, nel distretto centrale di Nuseirat. Si legge su Ansa.
Il portavoce dell'agenzia di protezione civile, Mahmud Basal, ha affermato che i raid sono stati effettuati durante la notte e fino al mattino e "hanno preso di mira diverse abitazioni" nel campo profughi di Nuseirat.
In precedenza l'agenzia di stampa palestinese Wafa aveva riferito che questa mattina 14 persone sono state uccise e più di 11 sono rimaste ferite in seguito agli attacchi israeliani nella Striscia di Gaza.
Il ministero della Salute di Gaza controllato da Hamas afferma che dall'inizio della guerra con Israele il 7 ottobre 2023 sono stati uccisi nella Striscia 59.921 palestinesi e altri 145.233 sono rimasti feriti. I dati, si legge in un comunicato pubblicato su Telegram, sono aggiornati a ieri.
L'Olanda dichiara Ben-Gvir e Smotrich 'personae non gratae'
I Paesi Bassi hanno dichiarato i ministri dell'ultradestra israeliani Itamar Ben-Gvir e Bezalel Smotrich 'personae non gratae', impegnandosi "a registrarli come stranieri indesiderati nel sistema Schengen". Lo ha detto il ministro degli Esteri olandese Caspar Veldkamp citato dal Jerusalem Post.
"Questo perché hanno ripetutamente incitato alla violenza dei coloni", hanno "sostenuto l'espansione degli insediamenti illegali e hanno invocato la pulizia etnica a Gaza". Veldkamp ha aggiunto che l'ambasciatore israeliano nei Paesi Bassi sarà convocato e gli verrà chiesto di "chiedere al governo Netanyahu di cambiare rotta".
Monitoraggio Ipc, 'a Gaza è in atto una carestia'
L'Integrated Food Security Phase Classification (Ipc), sistema globale di monitoraggio della fame sostenuto dall'Onu, ha avvertito che a Gaza è in atto lo "scenario peggiore di carestia", con migliaia di bambini malnutriti e morti per fame in aumento tra i più giovani. Lo riporta il Guardian.
Secondo il gruppo di organizzazioni utilizzato come osservatore per valutare la malnutrizione, i lanci aerei non saranno sufficienti a scongiurare la "catastrofe umanitaria". L'accesso umanitario "immediato e senza ostacoli" a Gaza è l'unico modo per fermare il rapido aumento di "fame e morte", ha affermato.



