Demenza, il 45% dei casi si può evitare: screening gratuiti in provincia di Chieti
La demenza, riconosciuta come priorità mondiale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità già nel 2012, rappresenta un ambito nel quale la prevenzione può incidere in modo significativo: secondo le stime della Lancet Commission on Dementia Prevention, Intervention and Care del 2024, intervenire sui fattori di rischio potrebbe prevenire o ritardare fino al 45% dei casi di demenza.
In occasione della Giornata, la rete regionale dei Centri per i Disturbi Cognitivi e le Demenze dell’Abruzzo offrirà ai cittadini l’opportunità di accedere a momenti di informazione, orientamento e in alcuni casi a test di primo livello, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sulla salute del cervello e sull’importanza della diagnosi precoce.
La ASL di Pescara aderisce all’iniziativa attraverso il CDCD (Centro Disturbi Cognitivi e Demenze) – UOS Psicogeriatria Centro Alzheimer - responsabile Dr.ssa Mariacristina Lupinetti - che garantirà l’apertura al pubblico nella fascia oraria 8.30–13.30. Il Centro è situato in via Paolini 47, con ingresso dall’Ospedale Vecchio, al secondo piano sopra il Servizio Vaccinazioni, per facilitare l’orientamento degli utenti.
Sarà presente personale specializzato per fornire informazioni sui percorsi assistenziali, sulla prevenzione e sui segnali precoci da non trascurare, offrendo inoltre la possibilità di effettuare test di screening di primo livello.
«La prevenzione delle demenze inizia molto prima dell’insorgenza dei sintomi – sottolinea il Direttore Generale della ASL di Pescara Vero Michitelli – ed è un percorso che richiede informazione, attenzione e continuità. Aprire i nostri servizi alla cittadinanza in un’occasione nazionale di sensibilizzazione rappresenta un impegno concreto per favorire l’accesso ai percorsi diagnostici e sostenere le famiglie.»
In allegato, il materiale divulgativo che verrà consegnato durante la giornata.



