ORTONA, 30 dicembre - Il Consiglio comunale di Ortona ha approvato il nuovo Regolamento per la tutela del mondo animale, un testo organico che aggiorna e rafforza le norme comunali sul benessere, la protezione e la corretta convivenza tra cittadini e animali.
Il regolamento riconosce gli animali come parte integrante dell'ambiente urbano e naturale e introduce disposizioni dettagliate in materia di detenzione, contrasto al maltrattamento e all'abbandono, tutela della fauna selvatica e gestione responsabile degli animali d'affezione. Tra i punti qualificanti figurano il divieto di pratiche lesive, come la detenzione a catena e l'uso di collari dolorosi, e una disciplina più rigorosa dell'accesso e della presenza degli animali negli spazi pubblici.
Particolare attenzione è dedicata al decoro urbano e all'igiene: il regolamento stabilisce l'obbligo, per i proprietari o detentori di cani che si trovano su aree pubbliche o di uso pubblico, di essere sempre muniti non solo di sacchetto o paletta per la raccolta delle deiezioni, ma anche di un contenitore d'acqua per il lavaggio delle superfici imbrattate dalle urine dell'animale. Una misura pensata per garantire il rispetto degli spazi comuni e una convivenza più civile.
Il testo rafforza inoltre la tutela delle colonie feline e riconosce il ruolo dei volontari che se ne prendono cura, disciplina la presenza degli animali su parchi, spiagge e aree verdi e introduce specifiche misure di salvaguardia per il Fratino e per i suoi habitat di nidificazione, specie di particolare interesse comunitario presente lungo il litorale.
Tra le novità previste dal regolamento anche la possibilità, nel rispetto delle norme sanitarie e previa cremazione, di tumulare gli animali d'affezione nella tomba o nel loculo del proprietario.
"Con questa delibera Ortona compie un passo concreto verso una città più responsabile e attenta al rispetto degli animali - dichiara l'assessore alle Politiche del mondo animale, Fabio Palermo - Abbiamo introdotto regole chiare che parlano di diritti, ma anche di doveri. L'obbligo di sacchetto e acqua, la tutela della fauna e delle specie più vulnerabili e il riconoscimento del legame tra persone e animali sono scelte che puntano a migliorare la qualità della vita di tutti".
Il regolamento prevede un sistema sanzionatorio definito: per le violazioni è prevista una sanzione amministrativa da 75 a 450 euro, fatta salva ogni eventuale responsabilità penale, senza possibilità di riduzione in caso di reiterazione dell'infrazione.
L'amministrazione comunale evidenzia come il nuovo regolamento rappresenti "uno strumento operativo e aggiornato, destinato a diventare un riferimento chiaro per cittadini, associazioni e operatori sul territorio".
Stop botti per capodanno
Il sindaco di Ortona, Angelo Di Nardo, ha firmato un'ordinanza che impone, dalla giornata odierna e fino al 7 gennaio, il divieto "di effettuare lo scoppio di petardi, mortaretti ed artifici similari e di ogni tipo di fuoco pirotecnico in luogo pubblico o di uso pubblico, e nei luoghi privati da cui possano essere raggiunte o interessate direttamente aree e spazi ad uso pubblico; dell'utilizzo di fuochi pirotecnici, non posti in libera vendita, nei luoghi privati, senza la licenza di cui all'art. 57 TULPS; dell'utilizzo di giochi pirotecnici, anche di libera vendita, nei luoghi privati senza rispettare le istruzioni per l'uso stabilite sulle etichette, e le prescrizioni di cui al D.L. n. 58/2010".
L'ordinanza dispone anche particolare vigilanza "per contrastare la vendita dei materiali suddetti non conforme a quanto disposto dal D.Lgs. n. 58/2010, (con particolare riferimento all'art. 5 che definisce vincoli per la vendita ai minori), e il loro uso non conforme a quanto disposto nella presente ordinanza per tutto il suddetto periodo".
Il sindaco, inoltre, raccomanda "a tutti coloro che hanno la disponibilità di aree private, finestre, balconi, lastrici solari, luci e vedute e simili prospicienti la pubblica via, aree pubbliche o private ad uso pubblico di limitarne e controllarne l'uso per la effettuazione di spari, scoppi, lanci di giochi pirotecnici, mortaretti, e simili, e comunque di evitare il lancio di detti artifìci, nonché la caduta di altri oggetti pericolosi per la pubblica incolumità, verso luoghi pubblici o di uso pubblico; a genitori e tutori di minori, di vigilare sul corretto uso dei dispositivi nei luoghi privati, sul rispetto delle istruzioni, e per evitare che i minori raccolgano ordigni inesplosi; ai proprietari di animali d'affezione, di vigilare e attivarsi affinché il disagio degli animali determinato dagli scoppi non causi danni alle persone e agli animali medesimi".
L'inosservanza degli obblighi e dei divieti previsti dall'ordinanza, fatta salva l'eventuale rilevanza penale, è punita con sanzione amministrativa.



