Montesilvano, 22 gennaio 2026 – In occasione della Settimana della Memoria, l’amministrazione comunale di Montesilvano promuove un percorso di riflessione profonda che lega il ricordo dell’Olocausto alle cicatrici lasciate dalla Seconda Guerra Mondiale sul territorio abruzzese. Il cuore delle celebrazioni sarà lo spettacolo teatrale "Lu trene passe... e arpasse…", scritto da Franca Arborea e interpretato dalla compagnia "Li Sciarpalite di Teatro e...".
La rappresentazione, ambientata nella Montesilvano degli anni ’40, offre uno spaccato autentico della vita quotidiana sotto i bombardamenti, raccontando la fame, la paura e il dolore delle partenze verso il fronte, ma anche la dignità e la speranza di chi è rimasto. L’evento si sdoppierà per coinvolgere diverse fasce della popolazione presso il Pala Dean Martin: sabato 24 gennaio alle ore 21:00 sarà una serata aperta a tutta la cittadinanza con ingresso gratuito, mentre lunedì 26 gennaio alle ore 09:30, Matinée speciale dedicata alle scuole, che vedrà la partecipazione di oltre 400 studenti provenienti dagli istituti Delfico, Silone e dalla Direzione Didattica (plessi di via Lazio e via Vitello d’Oro).
Il Sindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis:"Onorare il Giorno della Memoria significa non solo ricordare l’orrore della Shoah, ma anche riscoprire le radici della nostra comunità e il sacrificio dei nostri concittadini durante gli anni bui del conflitto mondiale. Con questa commedia vogliamo offrire un’occasione per riflettere sulle ferite che la guerra ha inferto alla nostra terra. Vedere la Montesilvano degli anni '40 attraverso il teatro è un modo per rendere omaggio alla forza di chi ha lottato per la sopravvivenza e alla dignità delle nostre famiglie. Invito tutti i cittadini a partecipare a questo momento di memoria collettiva."
L’Assessore alla Cultura Corinna Sandias: "Abbiamo voluto fortemente questo doppio appuntamento, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni. Lunedì accoglieremo oltre 400 studenti: a loro affidiamo il compito di custodire questi racconti. Lo spettacolo non è solo teatro, è una lezione di storia viva che parla di fame, di radio accese in cerca di speranza e di lettere dal fronte. È fondamentale che i ragazzi comprendano che la pace non è una conquista scontata, ma un bene prezioso da proteggere ogni giorno."
Sinossi e Cast
La commedia in due atti narra le vicende della famiglia di Trosolina, la cui vita è scandita dall'alternarsi tra la paura dei raid aerei e la ricerca di cibo nell'orto di Don Gregorio. La routine viene spezzata dall'arrivo di una lettera del Ministero della Guerra che, invece di annunciare il ritorno del figlio Armandino, segna la partenza per il fronte del giovane Pitruccio.
Personaggi e Interpreti:
Bianchina: Patrizia Caramanico
Capostazione: Stefano Di Domenico
Bettina: Annamaria Di Vittorio
Palmina: Filomena Agamennone
Pitruccio: Luigi Corneli
Esterina: Giovanna Centorame
Don Gregorio: Guido Giansante
Trosolina: Rossella Marcheggiani
Rosetta (Bambina): Emma Wu
Emilia e Regia: Pina Di Salvo
Scenografia: Compagnia Li Sciarpalite (Gino Spezialetti, Alfonso Pigliacelli).



