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Giovedì, 26 Febbraio 2026 12:46

Montesilvano, sulla spiaggia appare l'arenicola riminese

E' un prodigioso verme, lo si individua per i cumuli di feci che lascia sulla battigia.

Questa mattina sulle rive del mare nella città di Montesilvano, PE, sono apparsi curiosi cumuli di sabbia. Andando ad approfondire sui vari siti in internet, indicano la tana di un simpatico vermetto: arenicola riminese.

La sua presenza, favorita dalla bassa marea, sarebbe indice di salute del substrato sabbioso dove è ubicata la tana, così  concordi sui siti di biologia marina. Vive sulle coste italiane e croate, in particolar modo su quelle riminesi, preferisce le darsene, spiagge lunghe, vicino alla foce, con il suo cibo preferito, le alghe, meglio se ci sono i ciottoli. Non morde, non è aggressivo ma esige rispetto.

Per il suo appetibile odore, viene usato come esca dai pescatori per catturare orate, saraghi. La raccolta di questi vermi è regolamentata.

La particolarità di questo vermetto è che lascia sulla battigia dei cumuli che sembrano sculture di sabbia ma in realtà sono le sue feci che escono dalla sua tana a forma di U che sta sotto lo strato. E' capace di rimanere fermo nella stessa posizione per settimane. Poi cambia tana ma sempre nei pressi della precedente.

In ottobre per due giorni rilasciano uova nell'acqua per la fecondazione. Le larve si nutrono del gel dentro le uova. Crescono e poi cercano un lido dove creare la tana.

Recentemente studi in medicina hanno riscontrato scoperte interessanti nel sangue del prodigioso vermetto, indicato spesso come comune ma tanto comune non sembra.

Ultima modifica il Giovedì, 26 Febbraio 2026 13:03