Sabato 14 marzo, alle ore 21, all’Auditorium Sirena di Francavilla al Mare, già tutto esaurito da settimane, si terrà lo spettacolo «Il nuotatore di Auschwitz» con Raoul Bova, per la regia di Luca De Bei e la produzione Teatro Parioli di Roma. La vicenda è ispirata alla vera storia di Alfred Nakache e al libro “Uno psicologo nei lager” di Viktor E. Frankl, per una produzione del teatro “Il Parioli”.
Dopo lo straordinario successo di Amii Stewart, un altro appuntamento d’eccezione, in esclusiva regionale, per la Stagione Teatrale dell’Auditorium Sirena, con la direzione artistica del maestro Davide Cavuti, e il sostegno dell’amministrazione comunale di Francavilla al Mare.
“Nella messinscena di questa vicenda, cupa e luminosa assieme, ho costruito lo spettacolo attorno alla figura carismatica di Raoul Bova. È lui che con grande generosità si fa tramite per raccontare la storia del famoso nuotatore francese Alfred Nakache e dello psicanalista austriaco Viktor Frankl, entrambi rinchiusi ad Auschwitz. Raoul dialoga col pubblico, forte anche delle sue stesse esperienze di atleta, portando alla vicenda la propria sensibilità e il proprio vissuto. La scena attorno a lui si fa essenziale, composta principalmente da linee di luci disegnate da Marco Laudando e che diventano simbolo di corsie in piscina, di rotaie che trasportano anime cariche di dolore per assurgere infine a fughe prospettiche in una tensione verso l’ignoto, l’assoluto, la ricerca di una spiritualità quanto mai necessaria nel tentativo di sopravvivere alla brutalità del lager”, recitano le note di regia dello spettacolo
La scena si arricchisce poi delle immagini filmate da Marco Renda che immergono lo spettatore in spazi astratti eppure materici e poetici, in un bianco e nero essenziale, luoghi non-luoghi che sono specchi dell’anima.



