Questa mattina alle 8 circa è stata scattata la foto (copertina) che cattura la presenza della processionaria in via Salentina dove sono ubicati anche i campi sportivi di basket.
Alcuni residenti hanno avuto l'accortezza di mettere subito un cartello per allertare le persone. Il primo avvistamento è di due giorni fa, quando due abitanti hanno avvisato la Polizia Municipale, come riferiscono, chiedono immediato sopralluogo e intervento alle autorità.
La processionaria
La processionaria, che in primavera esce dai nidi, è un lepidottero le cui larve urticanti possono causare gravi reazioni allergiche in persone e animali, richiedendo attenzione e prevenzione.
Il nome deriva dalle larve che si muovono molto vicine formando un lungo filo unico, sono ricoperte da migliaia di minuscoli peli a forma di arpione che contengono una sostanza irritante chiamata taumetopeina.
Per l'uomo il contatto diretto o l'inalazione dei peli (trasportati dal vento) può causare dermatiti, forti pruriti, congiuntiviti e problemi respiratori. Nei casi più gravi può scatenare uno shock anafilattico. Se un cane annusa o morde una processionaria, può subire una gravissima infiammazione della bocca e della lingua, che può portare alla necrosi dei tessuti o al soffocamento.
In inverno i nidi sono visibili come grossi "batuffoli" di seta bianca alle estremità dei rami di pini o querce. In primavera (solitamente tra marzo e aprile), le larve scendono dagli alberi e si muovono sul terreno in fila indiana, formando una sorta di "processione" da cui prendono il nome.



