Un accordo che stabilisce le linee guide di scelta degli scrutinatori, quello sottoscritto dalle fazioni politiche il 23 marzo 2016, “ firmato da tutti tranne dal monimento 5 stelle”. Sottolinea il consigliere di Ri evoluzione, Anthony Aliano. Il documento, breve e coinciso, richiamando la Legge nazionale, indica la linea guida principale “gestire la cosa pubblica con gesti nobili finalizzati a dare c.d. Bon esempio”. E così data la situazione di grave crisi, si legge, la preferenza è data a chi ha perso il lavoro, ai disoccupati e chi ha necessità.



