Lunedì 28 Marzo
Arte.
Dinastie: I Borbone.
Frammenti d’arte: Catania.
Una nuova serie dedicata alle “Dinastie” che hanno fatto la storia e la bellezza dell’Italia. Si parte dai Borbone e dal loro esponente più illustre, Ferdinando I delle Due Sicilie. Storia e bellezza si incrociano in edifici voluti da questa famiglia, come il Palazzo Reale e Piazza del Plebiscito a Napoli e la Reggia di Caserta.
Nella seconda parte della puntata si andrà a Catania, prima a palazzo Biscari, poi a scoprire i segreti del Monastero di San Nicolò l’Arena.
Martedì 29 Marzo
Made in Italy.
I signori del vino: Abruzzo.
Non è mai troppo tardi: Puglia.
Accanto alla natura selvaggia dell’Abruzzo, che con il Gran Sasso ne fa la prima regione d’Europa per estensione di aree protette, si è sviluppata una tradizione vinicola antica e prestigiosa: tra gli altri il Montepulciano e il Trebbiano d’Abruzzo.
La puntata prosegue con un viaggio in Puglia, regione crocevia di diverse culture. Le aziende alimentari tipiche del luogo hanno raccolto la sfida di conciliare tradizione e modernità, grazie alle nuove tecnologie.
Mercoledì 30 Marzo
Biografie.
I grandi della letteratura: Foscolo.
Per la Serie I grandi della letteratura, un ritratto approfondito di Ugo Foscolo.
È stato uno dei principali letterati della corrente neoclassica. Ha prefigurato, con la passionalità della sua scrittura, il romanticismo. Un viaggio nella sua vita da esule, da Zante a Venezia, fino a Londra: il suo ultimo approdo.
Giovedì 31 Marzo
Paesaggi itineranti. Italia nascosta.
L’Italia e i territori dove nascono prodotti alimentari di nicchia e molto pregiati. Il viaggio inizia a nord, nelle risaie del Piemonte, per scendere in Campania e in Basilicata e approdare in Sicilia a Bagheria, località regina della Conca d’Oro.
Poi la storia di tre artigiane laziali che con tecniche innovative lavorano un materiale antichissimo: il vetro.
Venerdì 1 Aprile
Spettacolo. Jazz per l’Aquila
Prosegue la maratona jazz che ha visto la città dell'Aquila trasformarsi, per un giorno, nella Woodstock italiana. 600 musicisti, tra orchestre, gruppi, solisti e allegre marching band, hanno suonato nei luoghi simbolo del terremoto che ha devastato il capoluogo abruzzese nell'aprile del 2009.
Un happening di 12 ore per mantenere accesi i riflettori sull' Aquila e il suo lento ritorno alla vita.



